Il caso
Mps, l’assemblea dei soci boccia il progetto di fusione di Mediobanca
Tra i presenti i contrari sono stati il 63,65%, i favorevoli il 32,91%
SIENA. L'assemblea dei soci di Mps ha bocciato il progetto di fusione per incorporazione di Mediobanca, primo punto all'ordine del giorno della parte straordinaria, per cui sono necessari i voti dei due terzi del capitale presente.
Così il voto
Tra i presenti, i contrari sono stati il 63,65%, i favorevoli il 32,91%, gli astenuti il 3,42%. Al momento del voto era presente il 65,86% del capitale sociale.
Alla luce della bocciatura della fusione di Mediobanca in Mps, non verrà trattato il punto 2 della parte straordinaria che era collegato all'operazione, ossia le scissioni parziali di Mediobanca Premier a favore di Widiba e di una parte del patrimonio Mps a favore di Mediobanca Premier.
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