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Arrestato corteggiatore di Uomini e Donne: il controllo al porto e la “sorpresa” dentro la borsa

di Redazione web
Arrestato corteggiatore di Uomini e Donne: il controllo al porto e la “sorpresa” dentro la borsa

Fermato dai carabinieri mentre stava per imbarcarsi, l’ex volto del programma di Maria De Filippi finisce nei guai per un documento con dati discordanti e per l’uso di una tariffa riservata ai residenti dell’isola

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Un controllo di routine al porto di Ischia si è trasformato in un caso giudiziario che coinvolge un personaggio noto al pubblico televisivo. I carabinieri hanno bloccato un uomo pronto a salire su un traghetto, chiedendogli di esibire i documenti. La carta d’identità mostrata inizialmente non destava sospetti, ma nella borsa è spuntato un secondo documento con dati differenti, in particolare la residenza: non più Napoli, ma Barano d’Ischia, uno dei comuni dell’isola.

In manette 

L’uomo, Rosario Ibello, 56 anni, è conosciuto dagli spettatori di Uomini e Donne, dove nel 2023 aveva partecipato come corteggiatore nel trono “over”. La presenza del documento con residenza ischitana ha fatto scattare l’arresto per possesso di documenti falsi e la denuncia per truffa ai danni della compagnia di navigazione. Secondo quanto ricostruito dai militari, quel documento “alternativo” non sarebbe comparso per la prima volta al momento del controllo: Ibello lo avrebbe già utilizzato nei giorni precedenti per acquistare biglietti a tariffa agevolata, riservata ai residenti dell’isola. Una pratica che gli avrebbe permesso di viaggiare pagando molto meno rispetto ai non residenti e, allo stesso tempo, di superare più facilmente i controlli.

Il tentativo di replicare il raggiro e la presunta notorietà televisiva

La vicenda ha assunto contorni ancora più particolari quando, secondo i carabinieri, l’uomo avrebbe mostrato stupore per non essere stato riconosciuto come “volto noto” della televisione. Un dettaglio che non ha però impedito ai militari di approfondire il controllo e scoprire il secondo documento, facendo emergere l’intera vicenda.

Le conseguenze giudiziarie

Ibello dovrà ora rispondere davanti alla magistratura sia del possesso di documenti contraffatti sia della truffa contestata alla compagnia di navigazione. Non è escluso che quest’ultima possa chiedere un risarcimento per i biglietti acquistati con lo sconto riservato ai residenti, agevolazione alla quale l’uomo non avrebbe avuto diritto.

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