Allarme Irpef per le partite Iva: pagano il doppio dei dipendenti
La Cgia: media di 8.331 euro per gli autonomi e di 4.215 per impiegati e operai
«L’idea che i dipendenti e i pensionati paghino per tutti continua a circolare con sorprendente disinvoltura, nonostante sia smentita dai numeri. È una narrazione semplice, ma fuorviante. I dati delle dichiarazioni dei redditi restituiscono, infatti, una realtà profondamente diversa: in media, imprenditori e lavoratori autonomi versano praticamente il doppio dell’Irpef rispetto a chi percepisce redditi da lavoro dipendente o da pensione. Ignorarlo significa alimentare un dibattito pubblico fondato più su slogan smaccatamente di parte che su evidenze statistiche».
È quanto afferma la Cgia, secondo la quale, «dalle dichiarazioni dei redditi del 2024, l’Irpef media pagata dagli imprenditori e dai lavoratori autonomi si è attestata a 8.331 euro. I lavoratori dipendenti si sono fermati a 4.215 euro, mentre i pensionati a 4.006. In termini percentuali, significa che le partite Iva versano circa il 98 per cento in più rispetto ai dipendenti e addirittura il 108% in più rispetto ai pensionati. Divari rilevanti, difficilmente ignorabili o ridimensionabili, che trovano spiegazione nel fatto che i redditi medi dichiarati dagli autonomi risultano essere nettamente più elevati delle altre due categorie di contribuenti».
«La lotta all’evasione e alla sotto-dichiarazione resta una priorità imprescindibile, anche tra gli autonomi – aggiunge l’associazione –. Ci mancherebbe. Ma questo non può diventare un alibi per oscurare un dato altrettanto evidente. Mediamente, le partite Iva figurano oggi tra i contribuenti più esposti al prelievo fiscale. Per molti autonomi e altrettanti piccoli imprenditori, il fisco assomiglia sempre più a un flusso continuo di prelievi, che finisce per trasformarli, nei fatti, nei principali finanziatori del sistema».
«In Italia i contribuenti Irpef sono 42,5 milioni: di cui 23,8 sono lavoratori dipendenti (56% del totale), 14,5 milioni sono pensionati (34%) e 3,3 milioni sono imprenditori/lavoratori autonomi (8%). Il gettito totale Irpef, invece, è pari a quasi 190 miliardi; di questi, 100,3 miliardi sono prelevati dai dipendenti (53 per cento del totale), 58,1 miliardi dai pensionati (31 per cento) e 27,4 miliardi dalle partite Iva (14 per cento).
Il gettito medio dei contribuenti Irpef è di 4.462 euro; tuttavia, se l’importo medio versato all’erario dai pensionati è di 4.006 euro, sale a 4.215 euro per i dipendenti e si attesta a 8.331 euro per gli imprenditori e lavoratori autonomi. Infine, se disaggreghiamo il dato riferito a quest’ultima categoria professionale, emerge che i lavoratori autonomi (ovvero i liberi professionisti) pagano mediamente 21.528 euro di Irpef pro capite, 5.959 euro gli imprenditori, e 5.616 euro i collaboratori familiari/soci di società di persone».
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