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La vacanza di “rigenerazione”, wine lovers: ecco l’ultima novità dell’enoturismo (in continua crescita)

di Maria Meini
La vacanza di “rigenerazione”, wine lovers: ecco l’ultima novità dell’enoturismo (in continua crescita)

Il 30 e 31 maggio torna Cantine aperte in tutta la Toscana, il 23 anteprima solidale: il ricavato sarà destinato al Meyer

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Vale 3,1 miliardi di euro – non sono noccioline – il fatturato dell’enoturismo in Italia, pari a circa il 21% del fatturato medio aziendale. Un binomio – produzione e accoglienza enologica – in crescita costante. All’ultimo Vinitaly, che all’enoturismo ha dedicato uno speciale focus, si è parlato di numeri in movimento analizzati nell’indagine firmata CESEO–LUMSA, presentata proprio nel corso della Fiera del vino di Verona. L’enoturismo gode di buona salute, con stabilità di fatturato per il 38,6% delle aziende e un incremento di visitatori pari al 59,8%. Unica nota stonata: si sottolinea la necessità di migliorare l’accessibilità alle cantine, soprattutto per i turisti stranieri, suggerendo nuove strategie di accoglienza.

Nel dettaglio, gli arrivi di turisti nei comuni di alcuni principali vini Dop (nell’arco degli ultimi 5 anni) sono in crescita netta: +26,5% nella Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg, +21,2% per Amarone della Valpolicella (la media regionale del Veneto è di +8,3%). Il Piemonte segna +3,4%, con il Barolo che vola (+17,6%), il Franciacorta (+16%) ma la Lombardia lo supera (+5,7%), così come il Collio (+27,9%) del Friuli-Venezia Giulia (+11,4%). Brilla la Toscana: il Brunello di Montalcino è in testa, bandiera tricolore con +39%, davanti a Vino Nobile di Montepulciano (+33%), Bolgheri (+28%), e Chianti Classico (+8,6%), su una media totale della Toscana che si attesta al +6,7%.

A fine mese la prima prova generale 2026 per l’enoturismo del Granducato. Cantine Aperte torna in tutta la Toscana dal 30 al 31 maggio. Promosso dal Movimento Turismo del Vino Toscana, l’evento ha un taglio innovativo nell’accoglienza e nella presentazione delle ultime tendenze in ambito enoturistico. Una vetrina per i wine lovers e appassionati di turismo esperienziale. «Le cantine toscane sono chiamate a mostrarsi come le più performanti e organizzate wine destination del nostro Paese, offrendo ai visitatori un’esperienza unica e coinvolgente che valorizza sia la qualità dei vini sia l’autenticità del territorio – spiega la presidente del Movimento Turismo del Vino Toscana, Anastasia Mancini – e l’obiettivo di quest’anno sarà rendere l’evento un assaggio delle esperienze enoturistiche più innovative e diversificate, destinate a essere proposte durante tutto l’anno».

Obiettivo di questa quinta edizione: il cosiddetto turismo rigenerativo, ripensare l’accoglienza “in funzione di una maggiore immersione nella natura”, benessere all’aria aperta, link alla cultura locale, grazie anche all’abbinamento tra vino e prodotti tipici tradizionali. Tra le novità che le cantine toscane presenteranno: visita ai vigneti con l’esperto di cultura etrusca, picnic nelle vigne con le novità enologiche delle aziende. E ancora passeggiate in campagna per scoprire gli scorci che caratterizzano i vigneti in Toscana, o hiking (escursioni) e cycling wine o party a tema, o trekking nei vigneti. Tantissime le iniziative in programma da parte delle molte cantine aderenti al MTV. Da Montalcino a Bolgheri, dalla Val d’Orcia a Montepulciano, passando per Cortona, Arezzo e vino al Chianti o la Maremma. I programmi sul portale rinnovato del Movimento Turismo del Vino Toscana, dove sarà possibile scoprire e raggiungere la cantina più confacente alle proprie esigenze. www.mtvtoscana.com.

E il 23 maggio c’è l’anteprima di Cantine Aperte. L’evento in Toscana avrà per il quarto anno consecutivo un prologo, sabato 23 maggio, al Valdichiana Designer Village di Foiano della Chiana (Arezzo), con la quarta edizione “Anteprima Cantine Aperte per il Meyer” (dalle 16 alle 20). Una iniziativa che nasce dalla collaborazione tra Movimento Turismo del Vino Toscana e Valdichiana Designer Village, con la partecipazione dei sommelier di Ais Arezzo, per mixare moda, shopping, vino e soprattutto solidarietà. Il ricavato dell’iniziativa sarà infatti destinato alla Fondazione Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze. Anche a quest’edizione si affiancheranno alla Toscana cantine provenienti dalle delegazioni dell’Umbria e dell’Emilia-Romagna. In programma spettacoli, degustazioni e show cooking.

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