Economia
Hantavirus, Giani: «La donna in quarantena sta bene»
Il presidente della Regione Toscana: «Non possiamo e non dobbiamo assecondare un clima che porti poi all'eccessiva preoccupazione da parte della popolazione»
FIRENZE. "Le mie sono parole per tranquillizzare perché indubbiamente, a una sempre più attenta considerazione dei fatti, ci siamo resi conto che la donna è stata sempre distante in aereo dalla persona che poi sappiamo essere morta, e i minuti sono stati davvero pochi". Lo ha detto il presidente della Toscana, Eugenio Giani, incontrando i giornalisti a Firenze, a proposito della 37enne fiorentina finita in quarantena dopo che lo scorso 25 aprile ha condiviso il volo Klm Airlink 4Z 132 con la donna di 69 anni - poi deceduta in Sudafrica - che era stata in crociera sulla nave Mv Hondius dove è scoppiato il focolaio di Hantavirus.
"L'Hantavirus non è il Covid, occorre che abbia delle condizioni particolari per il contagio, che ci siano i sintomi in essere, e la trasmissione è chiaramente molto più difficoltosa", ha evidenziato Giani. "Conseguentemente - ha aggiunto il presidente - lo scopo della quarantena è precauzionale. I medici mi dicono che se continuasse a non avere alcun sintomi, già la prossima settimana noi al 95% potremmo dare come positivamente sviluppata l'osservazione, che comunque termina l'8 di giugno. La signora collabora e quindi io ringrazio anche di questo. Mi sento di poter dire - ha concluso Giani - che non possiamo e non dobbiamo assecondare un clima che porti poi all'eccessiva preoccupazione da parte della popolazione".
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