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Inferno di fuoco

Incendio al confine Toscana-Emilia, paesi isolati nel Pistoiese: le fiamme non si fermano – Video

di Redazione web

	Il fronte dell'incendio (Foto: vigili del fuoco)
Il fronte dell'incendio (Foto: vigili del fuoco)

Il paese di Orsigna risulta isolato a causa della chiusura di una strada necessaria per le operazioni di spegnimento

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Sta assumendo proporzioni sempre più estese l’incendio divampato nella tarda serata di domenica 5 aprile al confine tra Toscana ed Emilia Romagna. Le fiamme, partite dalla zona di Alto Reno Terme, nel Bolognese, si sono rapidamente propagate verso Biagioni e hanno raggiunto l’area di Pracchia, nel Pistoiese, alimentate dal vento e dalla conformazione impervia del territorio.

Canadair in volo dal Bilancino: “Intervento complesso”

Per contenere il fronte del fuoco sono stati mobilitati anche due canadair, come confermato dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. Gli aerei stanno effettuando continui rifornimenti all’invaso del Bilancino, seguendo una rotta che sorvola Pistoia, Prato e il Mugello prima di tornare sul punto del rogo. Sul terreno operano decine di squadre tra vigili del Fuoco, volontari dell’antincendio boschivo e operatori specializzati, impegnati a circoscrivere due fronti attivi nel territorio dell’Alto Reno.

Paesi isolati e linee elettriche interrotte

La situazione resta delicata: alcune località sono rimaste senza energia elettrica e il paese di Orsigna risulta isolato a causa della chiusura di una strada necessaria per le operazioni di spegnimento. Le colonne di fumo sono visibili a chilometri di distanza, ma al momento non risultano edifici coinvolti. Le sedi della Croce Rossa della zona sono state poste in stato di allerta per garantire supporto logistico e assistenza alla popolazione qualora si rendesse necessario.

L’appello delle istituzioni

Il presidente del Consiglio regionale dell’Emilia-Romagna, Maurizio Fabbri, ha sottolineato la gravità della situazione e la risposta immediata delle comunità locali: «La forza di un territorio si vede nella capacità di reagire insieme. In queste ore l’Appennino bolognese sta affrontando un incendio esteso e difficile, ma la mobilitazione è straordinaria».

Una zona impervia che complica le operazioni

Le fiamme si sono sviluppate in un’area boschiva difficile da raggiungere, rendendo indispensabile l’intervento dei mezzi aerei. L’elicottero regionale sta effettuando lanci d’acqua per abbassare l’intensità del fuoco e permettere alle squadre a terra di avvicinarsi in sicurezza. Le autorità monitorano costantemente l’evoluzione del rogo, con l’obiettivo di contenere l’incendio entro la giornata, anche se le condizioni del terreno e del vento restano variabili.

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