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Furgone carico di bombole di ossigeno esplode a Bibbiena: sei feriti e case evacuate. Il sindaco: «Tenete chiuse le finestre» – Video

di Redazione web

	Il camion in fiamme a Bibbiena e l'abitazione e le auto danneggiate
Il camion in fiamme a Bibbiena e l'abitazione e le auto danneggiate

Almeno quattro le esplosioni avvertite dalla popolazione: tra i feriti anche due bambini piccoli ma nessuno sarebbe in gravi condizioni. Le fiamme hanno distrutto anche delle macchine parcheggiate

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BIBBIENA. Un furgone carico di bombole di ossigeno per uso sanitario è esploso in via Michelangelo nel comune di Bibbiena, in provincia di Arezzo, lungo la Sp 208, trasformando la strada in un vero e proprio inferno di fuoco.

Quattro esplosioni

Almeno quattro esplosioni hanno scosso la cittadina del Casentino intorno alle ore 10.06 di questa mattina, generando una colonna di fumo visibile a chilometri e mettendo a rischio vite umane. Le fiamme hanno completamente avvolto il camion, danneggiando tre automobili parcheggiate e un'abitazione.

I soccorsi

Solo l'intervento tempestivo dei vigili del fuoco e del personale sanitario ha evitato una tragedia ben più grave. Sul posto sono arrivate quattro ambulanze e squadre dei vigili del fuoco, mentre la Asl Toscana Sud Est ha attivato il protocollo per le maxi emergenze. 

I feriti

Sei le persone coinvolte: un vigile del fuoco con lievi ferite a una mano, l'autista del furgone con ustioni e sintomi di intossicazione da fumo, e due mamme con due bambini di 2 mesi e 2 anni che si trovavano in un'abitazione vicina. Tutti sono stati trasportati al pronto soccorso di Bibbiena, ma non sarebbero in gravi condizioni. 

Gli evacuati

Due famiglie residenti nelle vicinanze sono state evacuate e prese in carico dai servizi sociali del Comune, che le ospiteranno temporaneamente in un albergo cittadino, come ha fatto sapere il sindaco di Bibbiena, Filippo Vagnoli. Per sicurezza, i bambini delle scuole elementari sono stati spostati nelle scuole medie vicine, dove sono stati accolti dai genitori.

Una tragedia sfiorata

La sequenza della tragedia sfiorata, stando ai primi accertamenti, è che inizialmente ha preso fuoco il furgone, con il conducente, un 43enne di Arezzo, che, accortosi del fuoco mentre viaggiava, ha accostato, è sceso ed ha tentato di spegnere l'incendio. Ma le fiamme si sono propagate ed hanno causato lo scoppio di almeno quattro bombole, provocando le forti esplosioni, in rapida successione, udite anche a distanza e che hanno fatto tremare i vetri delle case. Quindi il rogo e la colonna di fumo. Le autorità hanno avviato indagini e rilievi per ricostruire le cause dell'incendio, mentre i vigili del fuoco completano le operazioni di bonifica dell'area. La comunità locale resta scossa, ma la pronta reazione dei soccorsi ha evitato quella che avrebbe potuto trasformarsi in una vera e propria strage.

Il sindaco: «Tenere chiuse le finestre»

Il sindaco di Bibbiena, Filippo Vagnoli, in un video postato sui canali social del Comune ha fornito alcune indicazioni ai cittadini in seguito all’esplosione del furgone tra cui quella di tenere le finestre chiuse in via precauzionale e di evitare la zona in cui è avvenuta l'esplosione. Il primo cittadino ha anche fatto sapere che domani (13 febbraio) le scuole saranno regolarmente aperte. 

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