Porto di Civitavecchia, traffici in leggera crescita nei primi 9 mesi del 2025
Ecco i dati relativi al periodo gennaio-settembre: grande crescita per l’automotive, bene le crociere e il settore dei container i cui numeri restano però bassi
CIVITAVECCHIA. L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale ha pubblicato i dati relativi ai traffici dei primi nove mesi del 2025. Dall’analisi dei freddi numeri, per il porto di Civitavecchia viene confermata la cosiddetta “ripresina” che si era già manifestata nei primi due trimestri dello scorso anno.
Le cifre evidenziate nelle tabelle pubblicate sul sito istituzionale dell’Adsp confermano infatti le indiscrezioni che parlavano di un piccolo incremento in gran parte dei settori merceologici. Riguardo il traffico complessivo, rispetto ai primi nove mesi del 2024 si è infatti registrato un incremento dell’1,4%. In calo le rinfuse liquide, che poco c’entrano con il lavoro dell’ente e delle singole imprese essendo legate solo ed esclusivamente all’aeroporto di Fiumicino, dove si registra un calo del 6,1%.
Col segno negativo anche le rinfuse solide, che vedono scendere in particolare i minerali grezzi e il cemento e chiudono i primi nove mesi del 2025 con un -13,4%. Crescono del 5,3% le merci varie in colli e dell’8,6% i teu, ovvero i contenitori. Particolarmente significativa la crescita nel settore dell’automotive, che fa registrare un autentico boom salendo addirittura del 19,5% rispetto ai primi nove mesi del 2024, con le autovetture nuove sbarcate passate da 129.718 a 155.051.
In lieve calo i passeggeri, passati da 1 milione e 375mila a 1 milione e 362mila per un -1%, mentre i crocieristi aumentano ulteriormente del 2,2%, arrivando a toccare a fine settembre la cifra record di 2 milioni e 844 mila unità. In grande aumento anche il numero degli automezzi imbarcati e sbarcati sulle navi traghetto, che fanno registrare un saldo positivo del 7,5% passando dai 748 mila del 2024 agli 840 mila del 2025.
In leggera diminuzione, infine, gli accosti. Nei primi nove mesi del 2024 avevano attraccato al porto di Civitavecchia 2.121 navi, mentre nello stesso periodo del 2025 gli approdi sono stati 59 in meno, con una diminuzione dell’1,8%. Complessivamente, quindi, i traffici nel 2025 sono stati leggermente migliori rispetto all’anno precedente, anche se preoccupa il livello particolarmente basso del tonnellaggio nelle rinfuse solide, che rappresenta da sempre uno dei settori maggiormente remunerativi per uno scalo marittimo.
