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Arezzo, esplosione e crollo di una palazzina: tre feriti, grave una donna ustionata – La prima ipotesi sulla causa

di Redazione web

	Il crollo nell'Aretino: sul posto i vigili del fuoco
Il crollo nell'Aretino: sul posto i vigili del fuoco

L’abitazione è stata sventrata e l’esplosione ha provocato anche un incendio. Una 76enne è stata portata in condizioni critiche all’ospedale Cisanello di Pisa. Feriti anche un 63enne e la sorella dell’anziana

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AREZZO. Una palazzina in pietra di due piani è parzialmente crollata nel tardo pomeriggio di oggi, intorno alle 17.20, nella località Il Matto, nel comune di Arezzo, a seguito di una violenta esplosione che ha provocato anche un incendio.

Secondo i primi accertamenti, l'impianto a gpl per il riscaldamento sarebbe il principale indiziato alla base della deflagrazione, anche se sono in corso verifiche e perizie nell'ambito di un'inchiesta aperta dalla procura.

La casa sventrata

Il boato dell'esplosione è stato avvertito a distanza, seguito dal bagliore delle fiamme che hanno rapidamente illuminato l'area. La deflagrazione ha provocato lo sbriciolamento della casa, in cui abitava una famiglia residente nella zona, e un vero e proprio spostamento d'aria che ha sconvolto la quiete della valle che dall'Olmo conduce alla Valdichiana.

Tre feriti, una donna gravissima

Tre persone sono rimaste ferite: gravissime le condizioni di una donna di 76 anni, rimasta ustionata dalle fiamme mentre si trovava nella sua camera. La donna è stata intubata sul posto dai soccorritori del 118 e trasportata in codice 3 al Centro Grandi Ustionati di Cisanello, a Pisa, a bordo di un'ambulanza della Croce Bianca con medico a bordo. Feriti in codice 2 un uomo di 63 anni e una donna di 71, sorella dell'anziana ustionata. L'uomo è stato recuperato tra le macerie e trasportato all'ospedale San Donato di Arezzo; la 73enne ha riportato conseguenze più lievi ed è stata ricoverata nello stesso ospedale.

Le ricerche tra le macerie

Sul luogo dell'incidente sono intervenuti immediatamente i vigili del fuoco del comando di Arezzo e del distaccamento di Cortona, insieme a personale sanitario del 118 della Asl Toscana sud est. Per coordinare le operazioni è stato attivato il gruppo maxiemergenze, con l'impiego di elisoccorso Pegaso 2, automedica e diverse ambulanze infermierizzate, tra cui quelle della Misericordia e della Croce Rossa di Arezzo. I vigili del fuoco hanno lavorato a lungo tra le macerie, con l'ausilio di unità cinofile, per escludere la presenza di altre persone coinvolte. Fortunatamente non risultano dispersi. In casa abitava anche una persona disabile che, al momento dell'esplosione, si trovava fuori ed era stata accompagnata in un istituto. I cani della famiglia, storditi e leggermente ustionati, sono stati recuperati e affidati al canile. Sul posto erano presenti anche carabinieri della stazione di Rigutino e della compagnia di Arezzo, impegnati nel presidio dell'area e negli accertamenti sulle cause dell'esplosione. I soccorritori hanno dovuto operare tra polvere, fumo e rovine per recuperare i feriti e domare le fiamme. Le indagini preliminari puntano all'impianto a gpl come possibile origine della deflagrazione, ma saranno necessarie approfondite perizie tecniche per confermare le cause.

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