Saldi invernali 2026 al via in Toscana: i sette accorgimenti da sapere per gli acquisti
Da sabato 3 gennaio si parte, ecco il vademecum da seguire stilato da Altroconsumo con il contributo di una legale
Comprare durante i saldi può essere un’occasione per fare affari, a patto che si conoscano i propri diritti e si sappia cosa guardare con attenzione. Per questo Altroconsumo, con il contributo del legale Antonietta Agostinelli, ha diffuso un vademecum da seguire per fare acquisti in sicurezza.
I saldi – che in Toscana iniziano domani, sabato 3 gennaio – sono certamente una buona occasione per fare acquisti (fisici e online) a prezzi scontati di capi di abbigliamento: dalle scarpe, all’intimo, passando per i must have della stagione. I saldi si fanno stagionalmente, in due periodi dell’anno (di solito gennaio per i saldi invernali e luglio per i saldi estivi), hanno un periodo di tempo prestabilito e devono essere limitati alla merce della stagione in corso.
I consigli: una piccola guida
Ma, per fare acquisti davvero convenienti è bene non farsi prendere dalla frenesia del momento e fare attenzione ad alcune semplici regole che possono farci evitare brutte sorprese.
- Prima di fare nuovi acquisti controllare quello che si ha nell'armadio, evitando così di fare spese inutili. Fare un giro qualche giorno prima della data prevista per l'inizio dei saldi. Questo aiuta a capire cosa acquistare e potrai essere sicuro che, al momento del saldo, merce e prezzo siano veramente scontati.
- Provare sempre i vestiti. Il negoziante non è obbligato a far provare i capi, ma è meglio non acquistare un prodotto se non si è sicuri che stia bene. Inoltre, se poi ci si ti pente dell'acquisto si rischia di non poterlo cambiare.
- Che siano in saldo oppure no, in generale evitare di acquistare i capi d'abbigliamento che non hanno le due etichette (quella di composizione e quella di manutenzione). Questo aiuterà a non danneggiare i capi nella pulitura a secco o in quella ad acqua fatta a casa.
- Il cambio dei prodotti non difettati è a discrezione del negoziante. Prima dell'acquisto, chiedere entro quanto tempo è possibile cambiare un articolo e cosa succede se non è disponibile un prodotto sostitutivo.
- La garanzia vale anche per i prodotti in saldo. Se ci si accorge che il prodotto è difettato o non è conforme, entro 2 anni dall'acquisto il negoziante ha l'obbligo di ripararlo o sostituirlo in un congruo periodo di tempo. Dove questo non è possibile (ad esempio perché i costi che il venditore deve sostenere per la sostituzione o riparazione sono molto alti) il cliente può ottenere la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. La garanzia vale per due anni dall'acquisto. Conservare lo scontrino per poterlo esibire al momento opportuno. Meglio pagare con carte di credito o di debito: in questo caso, infatti, se perdi lo scontrino o non fosse più leggibile potrai sempre dimostrare il tuo acquisto con la ricevuta della carta o con l'estratto conto del conto corrente.
- Confrontare il cartellino del prezzo vecchio con quello ribassato. Ricordare che dall'anno scorso sono entrate in vigore alcune novità sui saldi che obbligano i negozianti a mostrare il doppio prezzo, sia quello ribassato che quello praticato nei 30 giorni precedenti. Se si hanno dubbi sulla percentuale di sconto o il prezzo non sembra corretto, chiedere chiarimenti al negoziante.
- Per evitare confusione e acquisti non desiderati, la merce venduta in saldo deve essere esposta separatamente da quella non scontata: fare una denuncia alla polizia municipale se questa regola non viene rispettata.
Pagamento digitale
Si ricorda, in oltre. I prezzi esposti vincolano il venditore: se alla cassa viene praticato un prezzo o uno sconto diverso da quello indicato, farlo notare al negoziante e non esitare, in caso di problemi, a far intervenire la polizia municipale. Dal 2022 chi non accetta pagamenti con bancomat e carte di credito può essere sanzionato (30 euro di multa a cui si aggiunge una quota pari al 4% del valore della transazione rifiutata). Il negoziante è tenuto ad accettare i pagamenti digitali anche in periodo di saldi. Infine, non è possibile aumentare prezzi per pagamenti effettuati con carta e non possono essere applicate commissioni aggiuntive. Fai attenzione ai pagamenti effettuati con la carta revolving perché i tassi applicati possono superare il 20%. Questo strumento di pagamento può essere conveniente nel solo caso di rimborso del capitale in tempi brevissimi (pochi mesi).
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