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Due ristoranti stellati lungo la Fi-Pi-Li: dove e quando apriranno “Alt”, le soste gourmet dello chef Niko Romito

di Tommaso Silvi

	Lo chef Niko Romito e il ristorante Alt sulla Fi-Pi-Li dopo lo svincolo per Pontedera-Ponsacco (Credit: Accademia Niko Romito/Alt)
Lo chef Niko Romito e il ristorante Alt sulla Fi-Pi-Li dopo lo svincolo per Pontedera-Ponsacco (Credit: Accademia Niko Romito/Alt)

Dopo le aperture a Castel di Sangro, dove il progetto è nato, Roma, Milano, Verona e Firenze, ALT prosegue il suo percorso anche in Toscana

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PONTEDERA. Lavori in corso in due stazioni di servizio della superstrada. A Ponsacco e a Collesalvetti. Chi percorre abitualmente la Firenze-Pisa-Livorno in direzione del litorale lo ha notato: dopo lo svincolo per Pontedera-Ponsacco, da qualche settimana ci sono operai al lavoro, mezzi in movimento, pannelli oscurati che celano quello che sarà un nuovo spazio. E la stessa scena si può notare anche all’altezza di Grecciano Sud, nei pressi di Collesalvetti, direzione Firenze. Non si tratta di un semplice restyling o di un ennesimo punto ristoro qualunque. Perché in questi due angoli della Fi-Pi-Li sta per arrivare Alt, il format dello chef tristellato Niko Romito.

Quando aprono

Dietro quei cantieri, infatti, si nasconde l’arrivo di Alt Stazione del Gusto, il format ideato dallo chef Niko Romito, tre stelle Michelin, in collaborazione con EniLive, il brand per la mobilità sostenibile di Eni. I due nuovi ristoranti sorgeranno all’interno delle stazioni di servizio portando per la prima volta lungo la Fi-Pi-Li una proposta di ristorazione veloce ma di alta qualità. L’inaugurazione di entrambi i ristoranti, come si legge sul sito ufficiale di Alt, è prevista per mercoledì 16 luglio. Questo, stando alle fonti ufficiali, è il giorno del fatidico taglio del nastro. La presenza di personale tecnico e la segnaletica provvisoria, in effetti, fanno pensare che i lavori siano a un passo dalla conclusione.

Il menù

E così, tra pochi giorni, anche i viaggiatori lungo una delle arterie toscane più trafficate e discusse, potranno effettuare una sosta gourmet. Il concept di Alt nasce per rivoluzionare l’idea di sosta autostradale: niente fast food anonimo, ma piatti semplici e curati, pensati per essere preparati velocemente mantenendola qualità. Nel menu: pollo fritto cotto a vapore e poi in pressione, le famose “bombe” dolci e salate ispirate alla tradizione pasticcera abruzzese, focacce, toast, insalate e piatti caldi da gustare anche in pochi minuti.

Quindi, dopo Roma, Milano e Firenze, anche la Toscana entra nel progetto. Quelli di Pontedera e Collesalvetti saranno i nuovi tasselli nel piano di espansione del format: dopo le aperture a Castel di Sangro (dove il progetto è nato), Roma, Milano, Verona e Firenze, Alt prosegue il suo percorso. Un’iniziativa che mira a portare la filosofia dell’alta cucina in contesti popolari e accessibili, come le stazioni di servizio, grazie alla collaborazione tra Romito ed Eni.

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