Il Tirreno

Maltempo

La tempesta sulla costa apuana, torna l’incubo downburst: «Noi, devastati dal vento e dalla pioggia»

di Ivan Zambelli
Danni al bagno Marchini e al camping Partaccia
Danni al bagno Marchini e al camping Partaccia

Raffiche oltre i 100 km/h hanno colpito Marina di Massa, Montignoso e Carrara: a molti la situazione ha ricordato quella vissuta nell’agosto di tre anni fa

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MASSA. Raffiche di vento oltre i 100 chilometri orari, con danni lungo tutto il litorale apuano. È il ritorno del “downburst”, lo stesso fenomeno che il 18 agosto 2022 aveva seminato distruzione e che giovedì sera è tornato a sferzare la costa. Stavolta di intensità minore, ma comunque sufficiente a lasciare segni evidenti lungo tutto il litorale e l’entroterra. Un fenomeno che i meteorologi di Meteo Apuane confermano essere tornato, sebbene in misura più contenuta.

«Le nostre stazioni hanno rilevato, tra le 21 e le 22 di giovedì, forti raffiche di vento a Montignoso (107 km/h), a Marina di Massa (100 km/h) e Marina di Carrara (92 km/h). Anche nel centro di Massa si è arrivati a 92 km/h». Tre anni fa, ricordano da Meteo Apuane, erano stati raggiunti i 135 km/h. «Si tratta di fenomeni frequenti nelle celle temporalesche di fine estate. In pratica l’aria fredda impatta sul mare caldo come uno schiaffo, che sprigiona forti raffiche di vento in ogni direzione e che giovedì dalle 21 alle 22 sono state registrate da La Spezia fino a Livorno».

Ma pur essendo di minore entità, i danni sulla costa apuana non sono trascurabili. Partendo da Massa, la lista degli interventi del Comune è lunga: alberi caduti in via Verdi, via Gorizia, via Pegollo a Forno, via Aurelia Ovest, via Vitali a Mirteto, via San Giuseppe Vecchio, via Gioconda, via Zara, via del Carri, viale Roma, via Martiri di Cefalonia, via Resceto. Si sono verificati poi degli allagamenti, in particolare nel sottopasso di via Marina Vecchia, sul lungomare di viale Vespucci e nella zona compresa tra via Magliano, via Grosseto e via Pisa.

La tempesta ha colpito duramente anche i campeggi, in particolare al Partaccia 1, dove le raffiche hanno abbattuto alcuni alberi, scoperchiato alcuni servizi igienici e buttato all’aria tutta l’area intrattenimento.

Ma la testimonianza più drammatica arriva dal bagno Marchini a Marina di Massa, in passato più volte danneggiato dalle mareggiate e stavolta devastato dal vento. Angela Trespidi, titolare del bagno, racconta che «il vento ha scoperchiato parte del tetto che avevamo rifatto solo un anno fa. Ora piove dentro». La tempesta non ha risparmiato nemmeno il tendone della terrazza, letteralmente volato via, così come i lettini e gli ombrelloni. «Perfino la torretta del bagnino è stata trascinata», racconta.

Soprattutto, «il vento ha strappato un palo dell’energia elettrica, facendolo volare fin dentro da noi e lasciando i cavi in bilico sulla strada». Tutto è accaduto in pochi minuti, intorno alle 21.15. Situazione più tranquilla a Montignoso, dove il Comune ha segnalato solo la caduta di un albero in via Tecchioni, rimosso già nella notte dagli operatori di protezione civile.

A Carrara invece la violenza del vento ha raggiunto punte di 105 chilometri orari a Colonnata. E qui, fa sapere la sindaca Serena Arrighi, «la situazione più critica si è verificata a Bonascola, dove il tetto di una palazzina è stato scoperchiato. L’area è stata subito messa in sicurezza e i residenti hanno trovato una sistemazione autonoma. I sopralluoghi proseguono per accertare ulteriori danni». Ma il vento non ha risparmiato il resto del territorio, con le squadre di soccorso impegnate fin dalla notte a liberare le strade da piante e rami caduti e riattivare l’energia elettrica laddove interrotta.

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