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Tommaso Mazzanti dell’Antico Vinaio e il regalo di Natale ai dipendenti: maxi welfare e un viaggio premio da sogno


	Tommaso Mazzanti (pagina Fb All'Antico Vinaio)
Tommaso Mazzanti (pagina Fb All'Antico Vinaio)

Firenze, l’annuncio del fondatore della famosa catena di schiacciate farcite: spiega i motivi di un pacchetto da 1 milione di euro

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FIRENZE. Dal re delle schiacciate un super premio ai suoi dipendenti. È quanto annuncia Tommaso Mazzanti, fondatore dell’Antico Vinaio, la famosa catena di schiacciate farcite nata a Firenze. In un post sui social, Mazzanti ha presentato un “piano straordinario” per il 2025: almeno un milione di euro sarà destinato ai lavoratori (circa 600), in un mix di welfare, viaggi e benefit.

Il pacchetto

Il pacchetto include un aumento del welfare aziendale, che passa a 3.000 euro a persona (500 euro in più rispetto al 2024), una settimana aggiuntiva di ferie retribuite e diversi riconoscimenti per l’impegno quotidiano. Ma il fiore all’occhiello, come spiega Mazzanti, è una nuova iniziativa: una lotteria interna che metterà in palio cinque viaggi alle Maldive. I vincitori potranno godere di una settimana in un resort a 5 stelle, con tutte le spese completamente coperte dall’azienda.

I motivi

«Questo gesto è il mio modo di ringraziare ognuno di loro - spiega Mazzanti – per la passione, la dedizione e la costanza con cui ogni giorno portano avanti il nostro brand in tutta Italia. Ho la fortuna di stare bene e di non farmi mancare nulla, ma non dimentico mai quando ero dietro un banco a fare schiacciate. Voglio sfruttare ciò che ho costruito per restituire qualcosa di concreto a chi lavora al mio fianco».

Il ricordo

Non è la prima volta che il fondatore di Antico Vinaio dimostra un’attenzione particolare per i suoi lavoratori: «Ricordo che una delle prime soddisfazioni che mi sono tolto con i miei primi guadagni – dice ancora Mazzanti - è stato regalare a mia moglie un viaggio alle Maldive. Per me è stata una piccola vittoria, una medaglia al petto. Ora voglio che anche i miei collaboratori possano provare quell’emozione, perché credo che stimoli la perseveranza e l’ambizione di fare sempre del proprio meglio».

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