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Pontedera

La tragedia

Pontedera, muore a 47 anni dopo la caduta in monopattino: era in vacanza con la madre

di Lorenzo Carducci

	Il punto della caduta
Il punto della caduta

Abitava a Bientina, l’incidente in Liguria: per i rilievi del caso erano intervenuti i carabinieri. Accertamenti dai quali è emerso che la vittima indossava regolarmente il caschetto obbligatorio

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PONTEDERA. Era caduto dal monopattino nella notte tra venerdì e sabato 25 luglio, mentre si trovava in vacanza a Lavagna (Genova) assieme alla madre. Trovato in terra e soccorso, le sue condizioni erano sembrate subito gravissime. I familiari e gli amici hanno sperato che potesse salvarsi, ma per Andrea Pallestrini, 47 anni residente a Bientina e volto della PCS, azienda di servizi informatici di Pontedera fondata dal padre Eligio, non c’è stato niente da fare.

La tragedia

Una tragica notizia che sconvolge le comunità di Bientina e Pontedera, arrivata dall’ospedale San Martino di Genova, dove il 47enne era stato portato in condizioni disperate dopo la caduta – non riusciva a respirare in autonomia, tant’è vero che i sanitari intervenuti sabato notte hanno dovuto intubarlo – e dove oggi pomeriggio – domenica 26 – è morto. Pallestrini con la Liguria aveva un rapporto particolare: era infatti nato a Genova nel 1979, anche se come i genitori viveva a Bientina, precisamente nella frazione delle Quattro Strade. E nella provincia d’origine c’era tornato in questi giorni in compagnia della madre.

Erano le una passate di domenica quando il 47enne è stato trovato a terra, sul bordo della carreggiata e col monopattino elettrico vicino, in corso Buenos Aires a Lavagna. Per i rilievi del caso erano intervenuti i carabinieri del nucleo radiomobile compagnia di Sestri Levante, accertamenti dai quali è emerso che la vittima indossava regolarmente il caschetto obbligatorio e che, secondo quanto ricostruito, il monopattino non aveva nulla che non andasse. Le dotazioni c’erano tutte, a partire dalla targa, introdotta come obbligatoria negli ultimi mesi.

La dinamica

A causare all’informatico traumi irreversibili che lo hanno portato al decesso è stata la dinamica di un incidente che lo ha visto cadere rovinosamente. Nonostante indossasse il casco, l’uomo è caduto sbattendo violentemente il volto, tanto che il colpo subito ha compromesso irrimediabilmente le funzioni cerebrali.

Ancora ignota la causa della caduta. Nessun altro mezzo risulterebbe coinvolto nell’incidente e per gli inquirenti Pallestrini non avrebbe effettuato manovre per scansare auto o persone.

Il dolore

Su che cosa lo abbia portato a perdere il controllo del monopattino e a cadere restano tanti interrogativi, mentre nei familiari e negli amici scorre un grandissimo dolore, che nella serata di ieri è arrivato anche a Bientina e a Quattro Strade, riunita alla cena sull’aia al parco Le Sughere. Il 47enne era conosciuto per la sua attività professionale alla PCS, azienda pontederese con decenni di esperienza nel settore dei servizi informatici: installazioni di reti e programmi, manutenzioni, certificazioni, assistenza e apparecchiatura, con soluzioni sviluppate anche per la pubblica amministrazione.

La tragedia riporta inoltre al centro dell’attenzione i rischi connessi all’uso del monopattino, mezzo che anche di recente in provincia è stato coinvolto in incidenti pericolosi.

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