Cybersicurezza, le imprese nel convegno sotto l’egida di Adsp, Università di Pisa e Interporto Toscano
L’iniziativa riservata agli operatori portuali, della logistica e dell’autotrasporto contro i rischi degli attacchi hacker
LIVORNO. Digitalizzazione e cyber security. Di questo si parlerà giovedì 12 dicembre a partire dalle 10 nella sala convegni dell’Interporto Toscano “Amerigo Vespucci” in un convegno organizzato dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, dal Polo Sistemi Logistici dell’Università di Pisa e dallo stesso Interporto Toscano.
L’incontro
Il convegno è riservato in particolare alle aziende del trasporto e della logistica che si trovano a dover fare i conti col repentino cambiamento di abitudini consolidate frutto dell’avvento del digitale. Per gli operatori si tratta di un impegno non da poco e che diventa praticamente quotidiano, dovendo affrontare giornalmente e nei diversi settori delle loro attività i cambiamenti che riguardano diversi processi lavorativi e la stessa sicurezza informatica.
I temi
L’iniziativa riguarderà quindi gli operatori del settore portuale, quelli che operano nella gestione delle piattaforme logistiche e gli imprenditori dell’autotrasporto. Nel corso del convegno si parlerà di diversi argomenti, tra cui la digitalizzazione delle procedure e la cyber security. Un aspetto particolarmente importante, quest’ultimo, considerando i frequenti e denunciati interventi di hacker e di intromissione nei sistemi aziendali, che mettono a rischio non solo i patrimoni delle singole aziende, ma anche la loro stessa attività, andando a incidere sul lavoro quotidiano.
Di qui la necessità, da parte degli operatori del settore, di adeguarsi ai velocissimi cambiamenti in atto, a partire dall’acquisizione delle misure e delle conoscenze necessarie per salvaguardare i dati aziendali. Un potenziamento indispensabile, al fine di garantire la massima affidabilità anche ai propri utenti. Delle procedure e degli interventi possibili si parlerà dunque nel corso del convegno in programma giovedì prossimo (12 dicembre).
La direttiva
Vale la pena di ricordare che, di fronte ai problemi determinati dalla digitalizzazione e dalle sue possibili conseguenze negative, l’Unione Europea ha adottato nel 2022 una direttiva, recepita dall’Italia due anni dopo, in base alla quale anche le aziende del settore dei trasporti devono porre in essere una serie di accorgimenti al fine di assicurarsi la sicurezza informatica. Peraltro, le normative di riferimento prevedono anche sanzioni pecuniarie importanti, che possono addirittura arrivare a 10 milioni di euro, per coloro che non avranno posto in essere quanto previsto si adegueranno ai provvedimenti legislativi.
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