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L’anniversario

Ayrton Senna, 30 anni fa la morte del grande campione di Formula 1: «Dalla Toscana a Imola per ricordarlo»

di Federica Scintu

	A sinistra Carlo Ametrano, a destra Davide Sforzi
A sinistra Carlo Ametrano, a destra Davide Sforzi

Davide Sforzi, di Pistoia, fondatore del fan club toscano dedicato al pilota brasiliano, parteciperà all’evento “Senna day”: ecco il programma completo delle celebrazioni

29 aprile 2024
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Trent’anni senza Ayrton Senna. Trent’anni senza il grande campione della Formula 1 che il 1° maggio del 1994 perse la vita dopo un impressionante schianto sul circuito di Imola tradito dalla “sua” Williams.

Sono le 14.17 quando Senna finisce contro le barriere alla curva del Tamburello. Sulle tribune cala il silenzio. E quando l’elicottero atterra in pista la gravità dell’incidente si materializza negli occhi delle migliaia di spettatori in tribuna. La morte del grande campione brasiliano, vincitore di tre mondiali, che aveva saputo conquistarsi il pubblico con la sua umiltà e il suo carisma, ha toccato il cuore di tanti, appassionati e non.

Il ricordo del pilota

In occasione del trentennale dalla scomparsa di Senna, sono tante le iniziative in programma per ricordare il campione brasiliano. E anche una delegazione dalla Toscana parteciperà all’evento del 30 aprile organizzato dal presidente dell’Ayrton Senna Fan Club di Imola, il giornalista Carlo Ametrano a Imola.

Una giornata dedicata alla memoria di Ayrton ma anche di Roland Ratzenberger, il pilota che perse la vita il giorno prima di Senna in seguito a un altro gravissimo incidente durante le qualifiche dello stesso maledetto Gran Premio di San Marino del 1994. All’evento in ricordo dei piloti parteciperanno tanti personaggi legati al mondo dell’automobilismo, ma anche scrittori e fan.

A Imola una delegazione dalla Toscana

«All’evento “Ayrton Senna, 30 anni dopo” che si tiene domani a Imola ci sarà gente da tutta Italia e non solo – dice Davide Sforzi, di Pistoia, fondatore dell’Ayrton Senna Fans Club Toscana – ho creato una pagina su Facebook, che conta un migliaio di iscritti, per mantenere vivo il ricordo di Ayrton, per far sì che non venga dimenticato».

Il 1° maggio del 1994, Sforzi aveva 13 anni e stava guardando il gran premio in tv insieme ai suoi genitori. «In quel periodo abitavamo a Torino – racconta – non mi perdevo un gran premio. Ayrton era il mio mito. Era umile, veniva da un Paese umile e povero, trascinava il suo popolo in Brasile e forse anche per questo riusciva a conquistare tifosi ovunque. È stato un weekend terribile, il più nero della Formula 1 cominciato con l’incidente di Barrichello venerdì 29 aprile, la morte di Roland Ratzenberger il giorno dopo e poi quella di Ayrton Senna il 1° maggio al settimo giro».

E proprio quel maledetto 1° maggio del 1994 in tribuna a Imola c’era l’allora diciottenne, Carlo Ametrano. È la prima volta che assiste a un gran premio di Formula 1 dal vivo: «Ero proprio vicino alla curva del Tamburello – racconta – sono stato testimone della morte di Ayrton Senna. Il momento dell’incidente fu terribile: il pubblico sotto choc, l’elicottero in pista. Avrebbero dovuto sospendere tutto invece la gara proseguì fino alla fine. Avevamo capito che Senna era in gravissime condizioni. Al termine del gran premio tanti sostenitori di Ayrton andarono fuori dall’ospedale Maggiore a Bologna. Ma le notizie non erano affatto buone tanto che alle 18.40 venne dichiarata la morte».

E anche se sono passati 30 anni dalla morte del campione, quella ferita per i tifosi di Formula 1 e non solo non si è mai rimarginata. «Ogni anno organizzo questo evento in ricordo di Ayrton – spiega Ametrano – all’agriturismo Cantine Zuffa di Imola. Ci saranno diversi ospiti, dall’attrice Lory Caradonna a Ruggero Melgrati, piltota Daytona e campione di kart. Ma anche Mike Wilson, pilota kart e lo scrittore Walter Consonni scrittore. Roda Anchidin pilota automobilistico professionista e collaudatore. Poi Piergiorgio Rotter che porterà la bellissima, McLaren. All’evento parteciperanno tanti tifosi e appassionati non solo italiani ma anche brasiliani e spagnoli».

Per la morte di Senna il Brasile proclamò tre giorni di lutto nazionale: il feretro venne rimpatriato con un volo nel quale - per esplicita decisione del comandante dell'aereo - la bara non venne inserita in stiva ma in cabina, in uno spazio ricavato dalla rimozione di alcuni sedili passeggeri, l'ultimo atto di riconoscenza al campione che, nel corso della sua vita, aveva regalato tante gioie. «Domani e il 1° maggio Ayrton sarà ricordato anche in Brasile – dice Ametrano – dove vive la sua famiglia. Sicuramente saranno cerimonie molto partecipate».

Il programma delle celebrazioni

Per ricordare Ayrton Senna e Roland Ratzenberger, il Comune di Imola in collaborazione con l'Istituto Ayrton Senna, il Ministero degli Esteri e la Regione Emilia-Romagna ha organizzato un ricco calendario dal titolo "Senna 30 years" fra mostre, spettacoli ed eventi sportivi. Mercoledì 1° maggio «il momento più importante sarà alle 14.17, ora dell'incidente di Senna alla curva del Tamburello», dove sono previsti un minuto di silenzio e poi, sul palco allestito nella zona vicino al luogo dell'impatto, i saluti del vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri Antonio Tajani, del ministro delle Relazioni estere del Brasile Mauro Vieira, del ministro degli Esteri austriaco Alexander Schallenberg, del sindaco Marco Panieri, del Ceo di Formula One Stefano Domenicali e del presidente di Formula Imola Gian Carlo Minardi.

Al termine, la delegazione si sposterà alla curva Villeneuve, teatro dell'incidente di Ratzenberger, dove verranno deposti mazzi di fiori. Oltre a questo, sono previste l'apertura gratuita al pubblico dell'Autodromo dalle 9 alle 18, una camminata dedicata ai due piloti alle 9.30, con l'invito ad indossare i colori delle bandiere brasiliana e austriaca, la proiezione, alle 16.30 nel Media Centre dell'Autodromo, del documentario su Ratzenberger, la presentazione, alle 16.45, del libro del giornalista Franco Nugnes "Senna. Le verità” e infine alle 21 al Teatro “Ebe Stignani”, lo spettacolo a ingresso gratuito (su prenotazione) “Fresi racconta Senna”, un monologo sulla vita del pilota raccontata da Stefano Fresi.

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