Il Tirreno

Toscana

La tragedia di Natale

Barberino, tre morti nello schianto: chi sono le vittime. I ricordi. «Edoardo ed Ester amati dai loro alunni»


	Da sinistra Leonardo Nutini, Ester Raccampo e Edoardo Lombardi
Da sinistra Leonardo Nutini, Ester Raccampo e Edoardo Lombardi

A perdere la vita due insegnanti di 29 anni e un 58enne di San Piero a Sieve. La dinamica dell’incidente

26 dicembre 2023
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BARBERINO DI MUGELLO. Un malore, una distrazione. Un attimo e la vita di tre persone è stata spezzata per sempre. È il tragico bilancio dell’incidente mortale avvenuto tra due auto nel giorno di Natale a Barberino di Mugello, in provincia di Firenze. Tre i morti: due giovani di 29 e un 58enne.

Chi sono le vittime

In un’auto viaggiavano Ester Raccampo ed Edoardo Lombardi, di 29 anni. Ester, residente a Borgo San Lorenzo, lavorava come professoressa di italiano, storia e geografia alla scuola media Lorenzo De Medici di Borgo a San Lorenzo. Insegnante alle medie era anche il compagno Edoardo, nato a Pistoia ma anche lui residente a Borgo San Lorenzo. La terza vittima è Leonardo Nutini, 58 anni, di San Piero a Sieve.

L’incidente

La dinamica è ancora da ricostruire. La certezza è che le due auto si sono scontrate frontalmente in via del Lago, la strada che costeggia il Lago di Bilancino. Nell’impatto, avvenuto intorno alle 16, la vettura con a bordo i due 29enni ha preso fuoco: quando Ester ed Edoardo sono stati tirati fuori dall’abitacolo dai vigili del fuoco ormai non c’era più niente da fare. Nell’incidente è rimasta coinvolta una quarta persona, che è rimasta ferita.

I ricordi

Un collega, Giovanna Finetti, ricorda così Edoardo. «Oggi un dolore immenso ci ha investito all'improvviso. Il nostro collega Edoardo Lombardi e la sua compagna Ester sono deceduti in un incidente stradale. Voglio ricordarli così con una foto del loro profilo Instagram, sorridenti, sereni appassionati della vita e del loro lavoro, con il futuro negli occhi. Resta il ricordo di un collega veramente preparato, amato dai suoi alunni, un compagno di risate ma anche di lunghe e serie chiacchierate. Ciao Edo, sarai sempre nel nostro cuore».

Angela Misuraca scrive su Edoardo: «Ho appreso la tristissima notizia della tua morte. Ancora non riesco a crederci. Ho avuto l’onore di essere tua collega e ho apprezzato la tua professionalità e disponibilità verso i colleghi e anche il modo in cui sapevi relazionarti con gli alunni. Sarai sempre presente nei nostri cuori».

Questo il ricordo di Emanuele Foti sul professore di Pistoia: «Sei stato davvero di grande ispirazione per tutti noi. Io e Ruggero ricordiamo con immenso piacere il nostro primo evento a Belorado, del quale non possiamo che avere dei bellissimi ricordi. Penso che tu sia riuscito a raggiungere l'obiettivo di tutti gli insegnanti: quello di trasmettere la passione per quello che amavi e soprattutto di lasciare il segno. E tu, Edo, ci sei riuscito ancora prima di cominciarla la tua carriera di insegnante. Ti porterò sempre nel cuore per la tua passione e per il tuo umorismo che ci ha sempre fatto spezzare dalle risate».

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