Il Tirreno

Toscana

La giornata

Alluvione in Toscana: in 1200 costretti a lasciare la casa. Nuova allerta arancione. A Campi tre zone rosse. Fiume Magra sopra il primo livello di guardia

a cura di Mario Moscadelli e Tommaso Silvi

	Montale: le famiglie evacuate accolta dalla Misericordia (foto Paolo Nucci)
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Montale: le famiglie evacuate accolta dalla Misericordia (foto Paolo Nucci)

Dopo il ritrovamento di Gianni Pasquini, salgono a 9 le vittime. In 5000 sono isolati. Il messaggio di Giorgia Meloni, che posta la foto di un vigile del fuoco. Gli aggiornamenti e i video dalle zone colpite

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Un’altra giornata drammatica in Toscana per il maltempo, caratterizzata dal ritrovamento della nona vittima. Crescono i danni e la situazione meteo continua a preoccupare: per la nuova allerta arancione si è deciso di evacuare in maniera preventiva circa 1200 persone tra Prato, Montemurlo e Montale. 

I punti chiave in sintesi:


LA CRONACA DELLA GIORNATA

ORE 00.55 – SITUAZIONE METEO

Le piogge nell’ultima ora hanno colpito le zone di Massa-Carrara, Lucca, Livorno, Pisa, Pistoia e Firenze. Non si registrano danni e criticità ulteriori rispetto a quelle esistenti. Il presidente della Regione, Eugenio Giani, fa sapere che i bacini idrici delle zone interessate sono tutti sotto controllo eccetto il Magra a Villafranca, salito sopra il primo livello di guardia. Prevista ancora pioggia almeno nelle prossime due ore.

ORE 23 - FIUMI E ARGINI PRESIDIATI

“Squadre del genio civile della Regione Toscana, dei Consorzi e del sistema di Protezione Civile presidieranno tutta la sera e tutta la notte i punti più critici sui fiumi e argini. Con la nostra unità di crisi della Regione Toscana, sala unificata permanente e il centro funzionale regionale, rimarremo sempre completamente operativi per i soccorsi del sistema regionale in corso e seguire ogni secondo la perturbazione attuale e livelli dei fiumi”. Lo dice in una nota Eugenio Giani.

ORE 22.40 - A CAMPI SCUOLE CHIUSE E TRE ZONE ROSSE

A Campi Bisenzio scuole di ogni ordine e grado e anche gli asili nel territorio comunale chiuse fino all’8 novembre. Istituite anche tre 'zone rosse' nelle aree alluvionate del capoluogo e delle frazioni di Capalle e di San Piero a Ponti: in tali aree sono vietati anche l'ingresso, il transito e la sosta ai veicoli non autorizzati. Questo spiega il sindaco, per agevolare le operazioni di rimozione del fango dalle strade e la loro pulitura.

ORE 22.30 - CURCIO: SITUAZIONE ANCORA COMPLESSA. DOMENICA MIGLIORA

"La situazione è ancora complessa, ci attendiamo un miglioramento per domani". Lo dice a Tg2 Post Fabrizio Curcio, capo del Dipartimento della Protezione civile, a proposito dell'emergenza maltempo in Toscana. "Credo che dovremmo essere più predisposti a prendere atto - aggiunge - che c’è un tema di cambiamento climatico, un tema di prevedibilità che in qualche modo è messo alla prova da questi eventi estremi, ma il nostro sistema è solido".

ORE 22.36 – MONTEMURLO: SCUOLE CHIUSE

Lunedì 6  a Montemurlo tutte le scuole saranno chiuse. Il sindaco Simone Calamai, come presidente della Provincia, ha disposto anche la chiusura di tutte le scuole superiori. A Montemurlo è anche attivo un servizio di sostegno psicologico.

ORE 20,40 – VIA ALLE EVACUAZIONI PREVENTIVE

Evacuazioni preventive in corso a Montemurlo, Montale e Prato in corrispondenza delle rotture dei torrenti Agna e Bagnolo, circa 1200 persone potenziali. Allestisti punti di accoglienza negli spazi comunali e palestre. Lo comunica Eugenio Giani.

ORE 20.20. IL POST DI GIORGIA MELONI

"Un’immagine che arriva dalla Toscana e che vale più di mille parole. A lui, a tutti coloro che in queste ore sono impegnati nelle operazioni di soccorso, la nostra gratitudine e il nostro plauso". Con queste parole, accompagnate dalla foto di un vigile del fuoco che tiene in braccio un neonato appena salvato, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha voluto ringraziare attraverso i propri canali social quanti sono impegnati nei soccorsi alle popolazioni colpite dalla violenta ondata di maltempo.

ORE 19,30 – SCENDE L’ACQUA A CAMPI BISENZIO

E’ scesa in maniera consistenze l’acqua a Campi Bisenzio. “L’acqua a Campi Bisenzio è finalmente scesa” dice Giani, tirando un sospiro di sollievo pur consapevole della nuova perturbazione in arrivo. “Ed è scesa grazie anche all’azione delle idrovore che sono arrivate e sono state attivate: trenta solo a Campi, con portata anche di dieci o dodicimila metri cubi”. Ma non c’è solo l’emergenza alluvione. Nella dichiarazione dello stato di emergenza nazionale alle province finite sott’acqua di Firenze, Prato e Pistoia si aggiungono Livorno e Pisa per le mareggiate. Lucca e Massa Carrara potrebbero accodarsi in un secondo momento.

ORE 19.20 – I CENTRI DI ACCOGLIENZA A PRATO

Arriva un’altra allerta arancione e scatta l’evacuazione per under 65 e disabili che vivono nelle vicinanze del torrente Bagnolo, a Prato, Montemurlo e Montale. In totale, tra Prato e Montemurlo, si tratta di circa 1.200 persone, che stasera, 4 novembre, saranno invitate a lasciare le loro abitazioni per passare la notte in tre strutture individuate dal Comune di Prato: l’ex Creaf di via Galcianese, la palestra dell’Istituto tecnico industriale Buzzi in viale della Repubblica e quella del Commerciale Datini in via di Reggiana. A Prato una cosa del genere non era mai accaduta in tempi recenti.

ORE 18.40 – CAMPI BISENZIO: PRIMO PUNTO DI ACCOGLIENZA

"Campi Bisenzio sta facendo le evacuazioni da ieri, intensificate nella giornata di oggi grazie alla presenza rafforzata delle colonne mobili delle altre Regioni. È stato allestito il primo punto di accoglienza nello Spazio Reale che ha accolto una centinaia di persone e sta allestendo in questo momento il secondo punto di accoglienza nella palestra della scuola della villa a Capalle". Lo dichiara, nel corso di un incontro coi giornalisti, l'assessora all'Ambiente e alla Protezione civile della Regione Toscana, Monia Monni, parlando delle evacuazioni preventive avviate dai territori colpiti dall'alluvione di giovedì.

ORE 18.35 – IN 1200 DOVRANNO LASCIARE LE CASE

In totale sono 1.200 le persone che dovranno evacuare preventivamente la loro casa tra Prato, Montemurlo e Montale.

ORE 18. – IN 5000 SONO ISOLATI. AUMENTANO GLI SFOLLATI

Sono in calo dai quindicimila del mattino ma sono ancora circa cinquemila le persone raggiungibili in Toscana solo con i mezzi anfibi e che rimangono quindi isolate per le conseguenze dell'alluvione che si è abbattuto sulla regione, mentre sono "in aumento" gli sfollati. Lo ha affermato in conferenza stampa in serata il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che si dice "preoccupato" per la "previsione di piogge consistenti per la notte". Giani ha parlato della complessità della gestione degli interventi per le cinque province toscane maggiormente colpite, che contano circa 1,7/1,8 milioni di abitanti e hanno caratteristiche geografiche e fisiche diverse.

ORE 17 – IN 5.800 SENZA CORRENTE ELETTRICA

«Continua senza sosta il lavoro di 550 tecnici Enel per ripristinare le utenze, sono circa 5.800 quelle senza corrente». Lo rende noto sui social il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani. Rispetto a questa mattina, quando le utenze in attesa del ripristino dell'elettricità erano circa 9 mila, è un progressivo miglioramento.

ORE 16 – SCUOLE CHIUSE A PRATO

L'Amministrazione comunale di Prato informa che lunedì 6 novembre tutte le attività didattiche scolastiche e didattiche extrascolastiche, delle scuole di ogni ordine e grado, e anche le attività nelle palestre scolastiche resteranno chiuse.

ORE 15.30 – VIA ALLE EVACUAZIONI PREVENTIVE

A scopo precauzionale verranno evacuate nelle prossime ore con i sindaci dei comuni coinvolti di Montale, Montemurlo e Prato alcune abitazioni nelle aree in corrispondenza delle rotture del torrente Agna e del torrente Bagnolo. Lo comunica Eugenio Giani.

ORE 15.17 – L’APPELLO DI GIANI

“Non mettetevi in viaggio nelle zone colpite se non per necessità”.

ORE 15 – IL PUNTO SULLA RETE IDRICA

A Montemurlo l'acqua è tornata nella rete idrica, a Carmignano (Prato) in località di Seano è ripartito il pompaggio nell'acquedotto e, nell'attesa che il sistema torni a pieno regime, sono disponibili le autobotti. Lo riferisce il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, che su Telegram offre un breve ragguaglio della situazione a seguito di un confronto con Publiacqua, società che gestisce il servizio idrico nei territori fra Firenze, Prato e Pistoia. Emerge così che nella frazione di Santa Lucia a Prato sono in corso le verifiche per la rottura del tubo dell'acquedotto, ma che nella zona sono presenti le autobotti per l'acqua potabile. Inoltre alcune parti del comune di Quarrata (Pistoia) risultano ancora senza acqua a causa delle strade franate. Nelle zone colpite dove non c'è ancora acqua potabile, in ogni caso, viene assicurato il presidio di autobotti al servizio dei cittadini".

ORE 13.36 – MORTO UNO DEI DISPERSI

È stato ritrovato morto Gianni Pasquini, il 69enne disperso da giovedì scorso a Campi Bisenzio, tra i comuni del Fiorentino più colpiti dal maltempo. Sale così a 9 il numero delle vittime accertate.

Gianni Pasquini era alla guida della sua auto Opel Crossland quando è stato travolto dall'acqua. Secondo i carabinieri era diretto nella zona tra via Siena e via Limite a controllare altre vetture. Gianni Pasquini era uscito di casa nella serata del 2 novembre per cercare di mettere in salvo la propria auto e non più rientrato dopo l'esondazione di due fiumi a Campi.

ORE 13.30 – NUOVA ALLERTA ARANCIONE

Nuova allerta arancione in Toscana per rischio idraulico e idrogeologico dalle 20 di stasera e fino alle 15 di domani. A diramarla è la Protezione civile regionale: l'allerta riguarda tutta la parte nord-occidentale della Toscana. In particolare, si legge in un aggiornamento pubblicato dal presidente della Regione, da stasera sono previste precipitazioni sparse anche temporalesche, inizialmente sulla provincia di Massa-Carrara e Lucca, in rapida estensione nel corso delle ore notturne al resto della regione, soprattutto alle zone interne. Rischio-mareggiate: onde alte fino a 5 metri. (I DETTAGLI).

ORE 12.50 – SI VALUTANO EVACUAZIONI PREVENTIVE

A Seano e a Campi Bisenzio non sono raggiungibili 14.000 persone se non con mezzi anfibi. "Questa nuova perturbazione, che arriverà oggi e sarà attiva fino a domani, impatterà su un territorio che è già stato abbondantemente colpito. Per questo stiamo valutando, in base alle verifiche sul territorio, se c'è da fare qualche evacuazione preventiva". Lo dice il capo del Dipartimento nazionale di protezione civile Fabrizio Curcio, oggi a Firenze.

ORE 12.48. – CURCIO: SISTEMA ALLERTE OK

Ancora Curcio: “Quello delle allerte è un altro tema su cui sarebbe bene ragionare non quando avvengono le cose ma prima. Noi abbiamo un sistema di allertamento nazionale che ci viene invidiato nel mondo, siamo il Paese che riesce con una codificazione a livello nazionale a definire alcuni parametri ed alcune azioni ed attività. Sappiamo che qualche volta questi livelli possono non funzionare, ma non sto dicendo che questo è il caso, parlo in generale, ma è molto complicato definire, anche con gli eventi che si rivelano o si rilevano, la loro importanza, però se poi andiamo a ben vedere le attività tra un allarme arancione o rosso sono molto simili. Se si vanno a leggere gli impatti quello sull'arancione è un impatto con possibilità sulla vita umana e con pericoli importanti".

ORE 12.40 – IL PUNTO SUI TRENI

La circolazione ferroviaria sulla linea Prato-Pistoia è stata riattivata oggi alle 12. Lo rende noto

il Gruppo Fs Italiane. Le forti piogge dei giorni scorso avevano allagato la sede ferroviaria in vari punti oltre a portare detriti sui binari. Tra Prato e Vernio il maltempo, oltre ad allagare alcuni punti della linea ferroviaria, ha provocato movimenti franosi e smottamenti: su questa linea la circolazione sarà sospesa fino alla giornata di domenica 5 novembre quando sarà fatto di nuovo il punto per la riattivazione. Sulle linee danneggiate dal maltempo sono presenti i tecnici di Rete ferroviaria italiana e delle ditte appaltatrici per la verifica dei danni e gli interventi di ripristino dell'infrastruttura.

ORE 12.20 – SONO 300 GLI SFOLLATI

"In questo momento in Toscana sono circa 300 gli sfollati". Lo ha detto il presidente della Regione

Toscana, Eugenio Giani, oggi a Firenze dove, insieme al capo del Dipartimento nazionale di Protezione civile, Fabrizio Curcio, ha fatto un primo bilancio dei danni causati dal maltempo durante un vertice dell'unità di crisi. I danni, secondo una primissima stima, ammontano a circa 300 milioni. 

ORE 12 – CURCIO: CI SONO ANCHE 2 DISPERSI

"Ad oggi a noi risultano due dispersi". Lo dice il capo del Dipartimento nazionale di Protezione civile, Fabrizio Curcio. Curcio è a Firenze per un primo bilancio dei danni causati dal maltempo e ha analizzato l'evoluzione dell'emergenza in corso.

ORE 11.40 - LE PAROLE DI MAX ALLEGRI

"Innanzitutto esprimo la mia vicinanza ai familiari delle vittime dell'alluvione in Toscana e a chi ha subito danni alle abitazioni e vari disagi. Questa è la cosa più importante. Purtroppo queste cose sono successe più volte negli ultimi anni". Inizia con queste parole la conferenza stampa del tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, alla vigilia del match di domani in casa della Fiorentina.

ORE 11.20 – LE CAMPAGNE TOSCANE IN GINOCCHIO

Allerta rossa nelle campagne toscane dove la nuova perturbazione, attesa per il pomeriggio, fa paura. Lo spiega Coldiretti in una nota. «All'indomani del passaggio della tempesta sulla Toscana che ha allagato centinaia di ettari di terreni e vivai, scoperchiato tetti di stalle, fienili e serre, spezzato alberi da frutto e olivi e reso inaccessibili strade e vie poderali, c'è molta preoccupazione tra gli agricoltori. L'acqua esondata dai corsi d'acqua e dai torrenti ha inondato anche magazzini pieni di semi e concimi e cancellato alcune vie di accesso alle aziende agricole». A dirlo è Coldiretti Toscana, secondo cui le aziende interessate dalla potente ondata di maltempo sono centinaia nelle province interessate. «Siamo in stato di allerta massima - spiega Letizia Cesani, presidente Coldiretti Toscana -. La nuova perturbazione spaventa soprattutto in quelle aree dove l'acqua non è ancora defluita ed i corsi d'acqua hanno rotto gli argini. E' una corsa contro il tempo. Le aziende sono impegnate nel liberare le strade dai detriti, spalare il fango, salvare il salvabile. I danni alle strutture, in particolare vivai, serre, magazzini, fienili, fattori produttivi come concimi, semi, sono pesanti. Il consiglio è di documentare con video e foto i danni subiti in vista anche di eventuali risarcimenti».

ORE 11.13 – 570 I VIGILI DEL FUOCO IN AZIONE

Senza sosta da oltre ventiquattr’ore prosegue il lavoro del Corpo nazionale nelle cinque province toscane colpite dall’alluvione: sono al momento 2.500 gli interventi fatti, 570 i vigili del fuoco in azione con 150 automezzi. Per tutta la notte le squadre sono state impegnate nella ricerca di persone disperse, assistenza alla popolazione in difficoltà, operazioni di prosciugamento con moduli ad alto e medio pompaggio. Dei 2.500 interventi svolti, più di 140 le operazioni di soccorso effettuate.

ORE 11.10 – ANTONIO TAJANI A PRATO

Il vice presidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, che ha avuto ieri sera incontri e contatti telefonici con i vertici di Cdp, Ice, Simest, Sace per predisporre un rapido intervento a favore delle aziende nelle aree colpite dal maltempo in Toscana, lunedì 6 alle 10.30 incontrerà nel Comune di Prato le autorità regionali, i sindaci e gli esponenti del mondo imprenditoriale.

ORE 11.03 – L’UNITA’ DI CRISI A FIRENZE

Si è riunita a Firenze, sotto la presidenza di Eugenio Giani, l'unità di crisi della protezione civile della Toscana, per fare il punto sull'emergenza provocata dall'alluvione in Toscana. Al tavolo sono presenti i sindaci, le Prefetture, le Province, la Città Metropolitana e il Capo della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, per definire insieme il lavoro dei soccorsi e assistenza alla popolazione. “Per tutta la notte è continuato il lavoro dell'intero sistema regionale senza mai fermarsi", dice il presidente Giani. "Oggi è una giornata importante per risolvere le criticità ancora in corso a Campi Bisenzio, Seano, Quarrata, Montemurlo, Poggio a Caiano, Cerreto Guidi, Montale, Serravalle, Lamporecchio e Figline di Prato".  in arrivo anche la colonna mobile del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile e delle altre Regioni, Piemonte, Lombardia, Valle d'Aosta, Marche, Umbria e Lazio "che ringraziamo di cuore per il grande supporto", ha concluso Giani.

ORE 11. GIANI: “SERVONO PIU’ IDROVORE POSSIBILI”

"L'appello che faccio è avere a disposizione più idrovore possibili. Io ora incontrerò con il capo del dipartimento della Protezione civile Curcio, insieme faremo una visione dall'alto con l'elicottero" delle zone alluvione e "gli voglio far capire che a livello nazionale e di aiuto delle altre colonne abbiamo bisogno di idrovore". Lo dice ai microfoni di Radio Bruno il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani.

ORE 10,50 – IN 9MILA SENZA CORRENTE

Questa mattina, grazie alle riparazioni effettuate e ai gruppi elettrogeni installati (circa 70 in totale quelli già movimentati) il numero di utenze disalimentate dalla corrente elettrica è sceso a circa 9.000, di cui oltre 6mila tra Prato e provincia (Prato, Montemurlo, Cantagallo, Vaiano e Vernio) e Campi Bisenzio in aree allagate, di frana e ancora difficilmente accessibili. Lo fa sapere Enel. «Per fronteggiare le conseguenze dei blackout, è attivo un contingente di 550 persone tra personale interno e di impresa, compresa una task force di 80 persone provenienti da altre regioni. E-Distribuzione, la società del gruppo Enel che gestisce le reti elettriche di media e bassa tensione, sta rialimentando le utenze residenziali ancora senza elettricità, con i lavori che proseguiranno costantemente fino al completo ripristino del servizio elettrico anche per le restanti forniture sparse, per le quali sono previsti interventi puntuali. Per segnalare un guasto è attivo tutti i giorni h24 il numero verde 803 500 indicando il codice POD (nel formato IT001E…) della propria utenza riportato nella bolletta elettrica. Inoltre, è possibile utilizzare il chatbot Eddie presente sul sito internet e-distribuzione.it e la App E- Distribuzione».

ORE 10.30 – CURCIO IN TOSCANA

Il capo del Dipartimento della Protezione civile Fabrizio Curcio è in Toscana per fare un sopralluogo nelle zone colpite dall'alluvione provocato dalla forte ondata di maltempo e fare il punto con il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.

ORE 10.20 – AIUTI DAL PIEMONTE

La colonna mobile di Protezione civile della Regione Piemonte è partita questa mattina alle 7.20 da Alessandria verso la Toscana dopo aver ricevuto la richiesta di attivazione dal Dipartimento nazionale.

ORE 10 – UN DOLORE COME NEL 1966

"Grande è il nostro dolore per la nuova ondata di maltempo che ha flagellato la Toscana, portando lutti e rovine. Ma, come 57 anni fa, non è mancata la solidarietà. Siamo una grande comunità, una comunità viva". Lo sottolinea l'assessora alla Cultura della memoria del Comune di Firenze, Maria Federica Giuliani, che questa mattina ha deposto una corona di alloro alla lapide che ricorda a Palazzo Vecchio l'alluvione dell'Arno del 4 novembre 1966. "Firenze fu devastata e il suo patrimonio culturale venne duramente colpito - aggiunge Giuliani -. Ma abbiamo anche il dovere di ricordare che la nostra città ha saputo rialzarsi, lentamente, ha ricostruito il suo patrimonio culturale grazie ai suoi restauratori, ai suoi storici dell'arte, agli architetti. Soprattutto, ha saputo rialzarsi nei giorni immediatamente successivi grazie agli Angeli del fango. E anche giovedì scorso si è mossa una grande catena umana, che ha visto insieme soccorritori, amministratori, forze dell'ordine e anche sacerdoti".

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