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Ancora maltempo in Toscana: sabato un’altra serata a rischio danni e temporali. «Carte preoccupanti»
Il punto della situazione a cura del Centro Meteo Toscana: «Saranno ancora una volta sotto tiro le zone colpite pesantemente nella giornata di giovedì»
La Toscana si prepara. Perché sta per arrivare un’altra ondata di maltempo dopo quella che causato danni e vittime nella giornata del 2 novembre. A parlare sono gli esperti del Centro Meteo Toscana.
«Si profila una nuova situazione di pericolo per la nostra regione», spiegano dal Cmt. «Un nuovo fronte atlantico in avvicinamento verso l'Italia innescherà nuovamente correnti molto tese prefrontali con lo sbarramento dei rilievi della Corsica che potrebbe nuovamente dar vita a pericolose convergenze dei venti al suolo, capaci di innescare ancora una volta fenomeni temporaleschi autorigeneranti», dicono dal Cmt. «Questa situazione infatti – continua l’analisi – ha bisogno di caratteristiche molto particolari per riuscire a verificarsi. Ovvero venti molto tesi da sud ovest e aria fresca in quota. In questo frangente a peggiorare la situazione ci si è messo anche il mare molto più caldo del normale a causa delle settimane con temperature da record vissute tra settembre e ottobre».
(Nella mappa le aree indicate a rischio forti piogge per la serata di sabato)
NEL DETTAGLIO: LA PREVISIONE
Il Cmt spiega che «Il flusso che impatta sulla Corsica tende a dividersi in due, passando sia a nord della Corsica che a sud, accelerando dalle Bocche di Bonifacio per poi piegare nuovamente verso nord-est andandosi a scontrare con il flusso più a nord. Inizialmente questa manovra genera aria secca e quindi assenza di precipitazioni subito ad est della Corsica, ma successivamente, dove si innesca lo scontro tra queste due correnti, si creano le condizioni perfette per l'innesco di possibili temporali autorigeneranti. Questa situazione come detto si verificherà ancora una volta nella sera di sabato 4 novembre, e quindi potrebbe generare la nascita di nuovi fenomeni temporaleschi importanti che si muoverebbero ancora una volta dal Pisano e dal Livornese verso la Versilia, la Lucchesia e forse il Pistoiese. Successivamente, l'avvicinamento del fronte, dovrebbe far spostare tutto il fronte temporalesco verso E, colpendo il fiorentino , l'aretino ed il senese. Al momento i modelli matematici ci mostrano possibili picchi pluviometrici di 100/120mm sui rilievi appenninici settentrionali e lungo il bacino dell'Arno che quindi potrebbe diventare un sorvegliato speciale nelle ore successive insieme ai suoi affluenti».
IL MIGLIORAMENTO E L’ALLARME VENTO
Il Centro Meteo Toscano fa inoltre sapere che «nella mattina di domenica 5 novembre assisteremo a un graduale miglioramento sotto il profilo delle precipitazioni ma ancora una volta attenzione al vento, con raffiche di tempesta fino a 90-100 km/h soprattutto sulla costa a nord di Cecina, ma anche su tutti i rilievi collinari e montuosi esposti al libeccio con mari molto agitati. Considerando i terreni ormai saturi, invitiamo tutti ad evitare atteggiamenti di pericolo come mettersi nelle vicinanze degli alberi più grandi. Un netto miglioramento lo avremo dalla giornata di martedì».
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