Il Tirreno

Toscana

IL PUNTO

Superbonus, ecco le nuove regole per gli interventi in edilizia

Alfonso Abagnale
Superbonus, tutte le nuove regole
Superbonus, tutte le nuove regole

I limiti del prezzario non comprendono Iva, manodopera e prestazioni professionali. Tutte le opere ammesse, dall’isolamento termico all’intonacatura esterna

2 MINUTI DI LETTURA





Entrano in vigore i nuovi costi massimi relativi al Superbonus e ai bonus edilizi: tutti i materiali del lavoro devono essere inclusi nei massimali di spesa. Lo specifica il ministero della transizione ecologica, pubblicando sul sito dell’Enea (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) le Faq per chiarire eventuali dubbi.

Il Mite fa presente che i limiti indicati nel prezzario non comprendono l’Iva, i costi delle prestazioni professionali, i costi connessi alle opere relative all’installazione e tutti i costi della manodopera. Devono invece essere inclusi i beni che concorrono alla realizzazione delle tipologie di intervento che sono elencate nella tabella. Scorrendo l’elenco delle Faq, nella prima risposta viene ricordato quali sono gli interventi edilizi che necessitano dell’asseverazione della congruità dei costi: questa deve essere rilasciata per tutti gli interventi energetici ammessi a beneficiare delle detrazioni che accedono alle opzioni di cessione del credito e sconto in fattura e del cosiddetto Superecobonus. Per cui per quel che riguarda il Superbonus 110% per i lavori di efficientamento, l’asseverazione della congruità delle spese è «richiesta sia nel caso di detrazione diretta del 110%, sia nel caso di opzione per la cessione del credito o lo sconto in fattura», viene sottolineato. Non necessitano di asseverazione le opere classificate come «edilizia libera» e gli interventi di «importo inferiore a 10 mila euro».

Nel documento si trovano anche diversi esempi che elencano, in modo non esaustivo, le spese relative a particolari tipologie di intervento.

E così nel caso dell’isolamento di pareti disperdenti rientrano nel calcolo del massimale le spese per la fornitura dell’isolante termico, del sistema di ancoraggio, tutti i materiali per la realizzazione dell’intonaco esterno di copertura dell’isolante, la pavimentazione (non di pregio) , le tegole, il controsoffitto della sola porzione isolata (per le superfici orizzontali o inclinate). Se si vogliono cambiare gli infissi, vengono considerate le spese per la fornitura di infisso, telaio, controtelaio, celetto, cassonetto, tapparella, rullo avvolgibile, avvolgitore, persiane e, ove previsto, componentistica dell’impianto elettrico. Per una caldaia a condensazione, le spese per la fornitura della caldaia, canna fumaria e sistema di termoregolazione evoluti, sistema di pompaggio, sistema di trattamento dell’acqua, componentistica dell’impianto idraulico ed elettrico, compresi serbatoi di accumulo. Altri esempi illustrano interventi per impianti a pompe di calore, impianti solari termici, caldaie a biomasse.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Apuane

Precipita per 300 metri sulla Pania Secca, escursionista muore a 45 anni davanti al compagno

di Redazione Lucca
Speciale Scuola 2030