Amorim “Un onore essere al Milan, contiamo su Modric”

MILANO (ITALPRESS) – “E’ un onore essere qui, sono felicissimo. Adoro Milanello, è qualcosa di straordinario ed eccezionale, c’è tutto quello che serve. Ho visto tante persone fare un gran lavoro, mi sento come a casa, è un grande piacere essere qui”. Con la rituale conferenza stampa di presentazione, inizia ufficialmente l’era di Ruben Amorim al Milan. Il tecnico portoghese è già consapevole delle aspettative, a partire da quello che è il possibile scudetto della seconda stella. “Ci mettiamo in discussione, certo che vogliamo vincere, ma so che sarà difficile e dura, non so quale sarà la sfida numero uno – confessa – Difficile dirlo adesso ma l’obiettivo per eccellenza è dominare il campionato”.
L’ex allenatore di Sporting e Manchester United sa che “può essere dura uscire da questo periodo, capisco il contesto in cui sono arrivato. Per me la domanda ora è: come risolviamo la cosa? Abbiamo le armi per farlo? La risposta c’è stata ed è stata eccellente. Ai tifosi non dico che cambierà subito la vita, ma dico solo che lavoreremo. Non voglio prendere in giro nessuno, prometto di fare il meglio per il club”.
In un Milan che vuole tornare agli antichi fasti sarebbe fondamentale poter contare ancora su Luka Modric, che non ha ancora sciolto le riserve sul suo futuro. “Modric è un giocatore che vogliamo tenere, ho parlato con lui due volte, non mi stancherò di farlo ancora – rivela Amorim – Ha giocato bene, penso che sia un punto fondamentale per noi. Non vi dico che giocherà tutte le partite, ma vogliamo contare su di lui per la prossima stagione. Lo ha fatto anche il board, spero di averlo qui a breve”.
Portoghese come Mourinho, che sull’altra sponda di Milano ha fatto la storia dei nerazzurri, Amorim mette in chiaro di essere “una persona completamente differente, quando uno è allenatore non si può copiare nessuno. Io spero di vincere come lui, forse è l’unica cosa che abbiamo in comune”.
Al fianco del nuovo tecnico rossonero Gerry Cardinale, mai finora apparso in conferenza stampa, quasi a conferma del nuovo corso intrapreso dopo la mancata qualificazione alla prossima Champions. “Avete visto quante cose sono cambiate, l’obiettivo è stato rivedere l’organizzazione che riguarda il calcio – ha spiegato il magnate americano – Ci saranno molte novità, abbiamo fatto un mese di lavoro intenso per ricostruire. Giochiamo per vincere, questo deve essere il nostro stile, dobbiamo esprimere un calcio propositivo, bello da vedere”. E anche per questo la scelta è ricaduta su Amorim. “Voglio creare una nuova cultura, stop col passato. Sono qui adesso, sono il responsabile in prima linea, ma dietro di me c’è tutto un team. Abbiamo lavorato a lungo per avere Ruben come pietra miliare di questa squadra”, ha aggiunto il proprietario rossonero.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
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