Il Tirreno

Viaggio nell’ex manicomio

Domenica 31 maggio visita speciale nella Maggiano di Mario Tobino

Mario Tobino nella sua cameretta nel manicomio di Maggiano
Mario Tobino nella sua cameretta nel manicomio di Maggiano

Ad accompagnare i presenti sarà Isabella Tobino, nipote del grande medico-scrittore viareggino. Ecco come partecipare

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Viareggio Un viaggio nella Maggiano di Mario Tobino, l’ex manicomio dove il medico-scrittore trascorse gran parte della sua vita professionale e dove, nelle amate “stanzette”, ha scritto alcune delle pagine più belle ed emozionanti dei suoi romanzi. Dopo il tutto esaurito di due domeniche fa, con il sold out già nei primi giorni di prenotazione, domenica 31 maggio “Strada facendo, vedrai…” torna in quello che fu l’ospedale psichiatrico del medico-scrittore viareggino per una visita straordinaria dedicata a quanti sono rimasti in “lista d’attesa” la volta scorsa e per quanti vorranno aggiungersi in questi giorni. Anche alla luce del grande successo de “Le libere donne” - la bella fiction di Raiuno con Lino Guanciale tratta dal libro “Le libere donne di Magliano” di Tobino - mèta della mattinata sarà proprio l’ospedale psichiatrico diretto da Tobino. E anche quella del 31 maggio non sarà una semplice visita. Ad accompagnare i partecipanti nei luoghi dove Tobino curava le sue pazienti sarà infatti la nipote Isabella, presidente della Fondazione Tobino nonché custode dell’opera e della memoria dello zio. Per l’occasione non solo sarà possibile visitare il museo dell’ex manicomio che da alcuni mesi si è ulteriormente arricchito di reperti e testimonianze sulla vita dei pazienti e del personale medico che qui operava, non solo sarà possibile visitare alcuni degli spazi dove i “matti” vivevano, lavoravano e socializzavano. Accompagnati proprio da Isabella Tobino, sarà infatti possibile scoprire le “stanzette” dove lo zio Mario viveva quando era a Maggiano e dove, soprattutto di notte, scriveva i suoi romanzi e le sue poesie. Saranno visibili le foto che ce lo rappresentano nella sua vita privata, i quadri degli amici pittori che lo ritraggono (a partire da quelli di Mario Marcucci, uno dei più intimi), il letto e il comodino dove teneva sempre (e si trova tuttora) una copia della Divina Commedia e, soprattutto, la mitica Olivetti con la quale scriveva al tavolino con vista sulle campagne fuori Maggiano. Luoghi che gli spettatori televisivi hanno “rivisto” nella fiction della Rai (anche se le riprese si sono tenute in provincia di Roma, e dunque in ambienti ricostruiti) e che invece sarà possibile visitare “dal vero”.

Rispetto ai tradizionali appuntamenti di “Strada facendo, vedrai…”, per questa visita il ritrovo sarà direttamente all’ingresso dell’ex manicomio di Maggiano alle 9. E, visto che alla luce dell’eccezionalità della visita la partecipazione è a numero chiuso, per partecipare all’iniziativa – organizzata dall’associazione Libroteca circolante in collaborazione con Fondazione Tobino e pasticceria Fauzia – è obbligatoria la prenotazione via whatsapp al 393 2686699 (iscrizioni aperte, ma posti limitati). Per iscriversi è previsto un contributo di 10 euro a persona che, oltre all’ingresso all’ex manicomio, comprende un piccolo ricordo a fine visita. 


 

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