Il presidio
Stazzema, carambola mortale nel dirupo: morti marito e moglie – Chi sono le vittime
La loro auto è uscita di strada in Alta Versilia, lungo la via per Pomezzana. Mancavano da casa da due giorni
STAZZEMA. Per un tragico scherzo del destino, a trovarli è stato un parente. Dopo che i soccorritori del Corpo Nazionale del soccorso alpino, i carabinieri, i vigili del fuoco e i membri del soccorso in quota della guardia di finanza li avevano cercati in lungo e in largo per tutta la giornata. Invece Corrado Lorenzi, 87 anni, e la moglie Fortunata Moriconi, 88 anni, erano poco lontano dal borgo di Pomezzana, la frazione dove da una vita abitavano nel silenzio e nella pace che contraddistingue quel piccolo paese immerso nei boschi delle Alpi Apuane.
La carambola fatale
Morti, entrambi, dopo una carambola fatale compiuta mentre si trovavano a bordo della loro auto, un’utilitaria. Intrappolata e capovolta nel fondo di un “canalone”, una scarpata in mezzo alla boscaglia. Decine di metri più in basso rispetto al tornante dove, secondo quanto ricostruito dai vigili del fuoco e dai carabinieri giunti sul posto, chi guidava avrebbe perso il controllo del veicolo che per questo sarebbe uscito dalla carreggiata a forte velocità.
Una fine tragica per una coppia che aveva trascorso insieme una vita intera (anche se Fortunata era nata a Camaiore): due persone riservate e rispettabili, conosciute soprattutto per l’attività della figlia Ivonne che gestisce insieme al marito Vittorio l’apprezzatissimo agriturismo “Il Paesaggio” nella zona dell’alpeggio di San Rocchino.
La scomparsa due giorni fa
L’allarme per Corrado e Fortunata era scattato in realtà già due giorni fa: l’ultimo avvistamento della coppia risale infatti alle 8 del mattino di giovedì, quando sono stati visti allontanarsi da Pomezzana a bordo della loro auto. Poi, di loro non si è saputo più niente. La famiglia ha dato così l’allarme, le ricerche sono iniziate e hanno spaziato in lungo e in largo nel territorio di Stazzema. Senza esito. Finché un parente ha notato un “vuoto” nella vegetazione in corrispondenza di un tornante di una strada secondaria che conduce proprio nel cuore del borgo di Pomezzana, scorgendo in fondo alla scarpata la sagoma di un’auto simile a quella della coppia di anziani. È bastato poco per capire che per loro non c’era più niente da fare. Vigili del fuoco e carabinieri parlano di un «volo spaventoso».
Le ricerche
L’auto, uscita di strada probabilmente (questa l’ipotesi più accreditata al momento) per un improvviso malore dell’87enne alla guida, avrebbe infatti percorso “in volo” diverse decine di metri prima di piombare nella scarpata ribaltandosi. E non lasciando ovviamente scampo ai due anziani che si trovavano a bordo. Per i soccorsi intervenuti sul posto la difficoltà maggiore è stata quindi recuperare le due salme, visto il luogo impervio ma soprattutto la profondità (circa 30-40 metri) e la distanza dalla strada (quasi altrettanta) che l’auto – peraltro ribaltandosi – aveva raggiunto. Dopo l’avvenuto ritrovamento, nel tardo pomeriggio di oggi, le operazioni di recupero sono andate avanti fino a tarda serata con gli addetti ai lavori, aiutati soltanto dalla torre faro dei vigili del fuoco con il sopraggiungere del buio e in costante cordata, che hanno dovuto prima rovesciare il veicolo per estrarre i due corpi.
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