Il Tirreno

L’iniziativa

Riciclare è arte: a Lajatico ecco le opere di Scart

di Sabrina Chiellini

	Una delle installazioni realizzate dall’artista Davide Dall’Osso
Una delle installazioni realizzate dall’artista Davide Dall’Osso

L’artista Dall’Osso “invade” il borgo della Valdera: «Racconto il nostro contemporaneo»

06 luglio 2024
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Quattro installazioni di forte impatto, per riflettere su temi di grande attualità. Dal rispetto per l’ambiente, all’economia circolare, fino alla capacità di saper dialogare con gli altri, fino a portarci a riflettere sul femminicidio, in un mondo perfetto, senza violenza di genere. Le installazioni dell’artista Davide Dall’Osso sono al centro di Artinsolite a Lajatico. Un appuntamento dell’estate in Valdera.

L’iniziativa anticipa i concerti in programma al Teatro del Silenzio lunedì 15, mercoledì 17 e giovedì 19 luglio. Tre date per celebrare i 30 anni di carriera del maestro Andrea Bocelli. La rassegna di arte contemporanea e il suo direttore artistico Alberto Bartalini rinnovano la collaborazione con Scart, progetto artistico e di comunicazione del Gruppo Hera. Il risultato è un momento speciale, in cui arte e musica si fondono per celebrare non solo la grande musica, ma anche l’impegno per un futuro in cui l’arte diventa veicolo di cambiamento e consapevolezza ambientale. Scart ha invaso il paese con locandine che documentano come i rifiuti industriali, grazie alla loro seconda vita, sono diventati preziosi costumi di scena nelle precedenti edizioni del Teatro del Silenzio.

L’artista Davide Dall’Osso

Dall’Osso con le sue opere rientra nell’ambito degli interventi di Scart in quanto realizza da sempre opere utilizzando esclusivamente materiali di scarto provenienti dal mondo dell’industria. Le quattro opere” Community” in piazza Vittorio Veneto, “Nel vento” in via Cesare Battisti, “Duende” nel centro Polivalente San Carlo. “In un mondo perfetto” nel Teatro Comunale, accompagnano i visitatori nel paese di Lajatico. «Raccontano del nostro contemporaneo – spiega l’artista – “Community” ci dice cosa è oggi una comunità, dove sono i legami culturali, dove sta andando. “In un mondo perfetto” invece della violenza di genere, come possiamo rappresentare un fatto di cronaca. È un’onda fatta di 40 figure e che rappresenta un mondo perfetto, in cui la violenza di genere non esiste più.

Il policarbonato

Al centro polivalente c’è “Duende”, sei figure sospese che ruotano che richiamano il Duende, lo spirito della creatività, citato anche da Garcia Lorca». È il materiale usato che fa ancora più riflettere: il policarbonato. Un materiale che sempre più spesso inquina i nostri mari e che qui, invece, grazie anche al gioco delle luci colorate dà spettacolo. “Duende” è stata realizzata con i pannelli in policarbonato usati da Hera durante il Covid come protezione nelle mense aziendali. L’ultima installazione è su un muro del centro storico, “Nel vento”. «Sono due volti che guardano due cavalli. Questo è l’evoluzione umana avvenuta nella storia dell’uomo: con il cavallo fino a cento anni fa potevamo essere, senza non eravamo» aggiunge l’artista. Maurizio Giani, direttore marketing e sviluppo iniziative Herambiente e ideatore del progetto Scart, conferma gli impegni di Hera sull’economia circolare. «Presentiamo un artista che fa parte della community Scart e che utilizza solo materiali di scarto. In questo caso presenta opere realizzate con policarbonato e plexiglass». Dall’Osso dal 2007 collabora con Maria Vittoria Gozio e ha fondato con lei l’Atelier Dall’Osso nel 2014. Dal 2020 l’Atelier a Castelfiorentino ospita “Materia Futuro”, uno spazio dedicato alla sostenibilità, all’economia circolare e al recupero della plastica.

 

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