Il Tirreno

Musica

Francesco Gabbani esce con il nuovo singolo, un destino da hit estiva: brano spensierato con una chicca

di David De Filippi

	Francesco Gabbani
Francesco Gabbani

Venerdì esce Frutta malinconia: una composizione che dimostra ancora una volta la versatilità del cantautore carrarese

30 aprile 2024
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CARRARA. Esce il prossimo venerdì 3 maggio il nuovo singolo di Francesco Gabbani, dal titolo “Frutta malinconia” (Bmg).

Un album fotografico

Si tratta di una canzone in pieno stile “gabbaniano” e potremmo definirla una specie di album fotografico con dentro ritagli di estati diverse, catturati dalla Polaroid, fino ad arrivare alle immagini dell’intelligenza artificiale. Si tratta di un brano spensierato, ma nemmeno troppo, che si affaccia alle piacevolezze leggere della “frutta fresca” che si trova d’estate, ma aprendo anche uno scorcio sui tempi che stiamo vivendo, in cui la velocità e la frenesia delle nostre vite e della comunicazione non concedono tempo all’approfondimento. Anche se la musica ricorda a tratti i twist del passato, le parole fanno frequenti incursioni nella cultura moderna, snocciolando nozioni e concetti evocativi, che rendono la canzone godibile e raffinata allo stesso tempo.

Destino da hit

Un pezzo, questa novità di Gabbani, che sentiremo sicuramente a ripetizione, nelle radio, con l’alta probabilità di diventare una hit estiva. Un “tormentone”, come si suol dire, capace di accompagnarci nei mesi caldi. Ma a dispetto del termine, talvolta accostato a brani piatti e privi di calore, questa nuova composizione dimostra ancora una volta la versatilità del cantautore carrarese: Francesco Gabbani ripropone così la sua capacità di destreggiarsi tra composizioni più autorali (di grande livello i brani scritti in passato per Celentano e per Ornella Vanoni, oltre ad altri tenuti per sé) e pezzi più leggeri, ma pur sempre legati da una ricerca del testo e dei suoni tutt’altro che scontati. È questa la peculiarità dell’artista e da qui è ripartito, come nel dna mostrato in questi anni.

Verso l’estate

Tra le scene evocate durante l’ascolto, ecco giungere immagini legate al periodo estivo, in equilibrio tra la spensieratezza dei giorni estivi, fino a comporre un quadro dipinto con i colori della malinconia, come quella che si respira alla fine della stagione balneare.

Il bridge centrale (il “ponte” con cui si uniscono le varie parti di una canzone, come strofa e ritornello) strizza l’occhio, in certi passaggi, al mito degli anni Sessanta, con diapositive che avrebbero potuto essere prelevate dai Vitelloni di Fellini, con in aggiunta una sonorità velatamente hully gully, quella che fece ballare milioni di ragazzi di quegli anni e non solo. C’è da scommettere che la stessa voglia di ballare scaturirà anche da “Frutta malinconia”, un pezzo che impedisce di stare fermi fin dal primo ascolto.

Questione di ricordi

Un viaggio di tre minuti, spiegato così dalle parole dell’artista: «Viviamo in uno scenario che tendenzialmente ci porta a desiderare quello che non abbiamo ed essere quello che non siamo – ha spiegato Francesco Gabbani -Per vivere il presente con intensità emotiva non ci resta che crogiolarci in una malinconia terapeutica, nei ricordi belli e brutti, ma che rendono vere le emozioni del momento. Citando il grande autore Gabriel García Márquez: ciò che conta nella vita non è quello che ti succede, ma quello che ricordi e come lo ricordi»

La voce di Gaber

Chicca del brano è l’inserimento del campione della voce di Giorgio Gaber (per gentile concessione della Fondazione Giorgio Gaber ed Edizioni Curci) estratta da una versione live di “Destra-sinistra”. La canzone prossima all’uscita “Frutta Malinconia”, prodotta da Katoo, è stata composta da Francesco Gabbani con la preziosa collaborazione di Filippo Gabbani (batterista della band del cantautore, nonché produttore di successo e fratello di Francesco) e Pacifico ed è il primo tassello di un nuovo progetto discografico che vedrà la luce nei prossimi mesi. 


 

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