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Pare parecchio Parigi ma è soltanto Toscana: Leonardo Pieraccioni è tornato

Pare parecchio Parigi ma è soltanto Toscana: Leonardo Pieraccioni è tornato

Il regista e interprete: «Questa storia è liberamente ispirata ai fratelli Michele e Gianni Bugli». Il trailer

29 dicembre 2023
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Il titolo spiega quasi tutto, come da tradizione dei lavori di Leonardo Pieraccioni. “Pare parecchio Parigi”: pare, quindi sembra, ma non lo è. In realtà la Ville Lumière resta sullo sfondo, come una magnifica chimera, ma a farla da protagonista è sempre e soltanto la Toscana, il set del cuore del regista fiorentino che torna nelle sale dopo due anni.

Nelle sale

Arriva, infatti, al cinema dal 18 gennaio “Pare parecchio Parigi”, il nuovo film di Leonardo Pieraccioni, prodotto da Levante con RaiCinema e distribuito da 01 Distribution.
Il cast
Pieraccioni, che firma il soggetto con Filippo Bologna e la sceneggiatura con Alessandro Riccio, è regista e interprete di questa commedia familiare che vede nel cast anche Chiara Francini, Giulia Bevilacqua e Nino Frassica.

Il senso del film

Per esaudire il desiderio, ormai rimpianto, che ha un vecchio e malatissimo padre (Nino Frassica) di non aver fatto un viaggio a Parigi con i figli (Leonardo Pieraccioni, Chiara Francini, Giulia Bevilacqua) ecco che i tre fratelli che non si parlano da cinque anni, fingeranno di partire con lui da Firenze a bordo di un camper, che non uscirà mai dai confini di un maneggio di cavalli nel cuore della Toscana .

Quel viaggio, messo in scena perché ai figli è stato proibito di allontanare il padre dalla struttura ospedaliera che glielo ha affidato, diventerà una paradossale, avventurosa e irresistibile occasione per tentare di far riavvicinare i fratelli e cercare di riconciliarsi con il loro papà.

Con il motore dell’immaginazione si possono fare migliaia di chilometri: se non si può andare a Parigi, Parigi può venire da noi! Dopotutto anche se fai il giro del mondo ritorni sempre nel solito punto, no? «Questa storia è liberamente ispirata ai fratelli Michele e Gianni Bugli, che nel 1982 partirono con il padre malato in roulotte e gli fecero credere di essere arrivati a Parigi. Viaggiarono non uscendo quasi mai dal loro podere. Il film è dedicato a loro. E a tutti i sognatori», spiega Pieraccioni.

Dopo “Il sesso degli angeli” (2022), Pieraccioni torna nuovamente alla macchina da presa con questo nuovo film.
L'idea
La pellicola nasce da un soggetto ideato dal regista toscano con lo scrittore Filippo Bologna, con cui ha già lavorato insieme per il film precedente. La sceneggiatura è stata lavorata a quattro mani con Pieraccioni e l’attore fiorentino Alessandro Riccio.

Come di consueto, oltre a dirigere Pieraccioni si è calato nei panni del protagonista, affiancato da diverse star del cinema italiano: tra essi c’è Chiara Francini, attrice che ha già lavorato col regista toscano in “Una moglie bellissima” (2007), in cui interpretava la parte di Giustina. Il comico Nino Frassica – che si è calato nel ruolo del vecchio padre malato – è invece alla sua prima esperienza con la regia di Leonardo Pieraccioni.

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