Tributo ai Nomadi al Centro Vertigo: con L’Angolo Retto canzoni di pace e ritmi a tutto rock
Il concerto live è in programma alle 17 di domenica 10 aprile: «Il nostro gruppo è diverso dagli altri»
LIVORNO. Un’altra gran bella proposta quella del Centro Culturale Vertigo, stavolta improntata sulla musica italiana.
Domenica 10 aprile alle 17 di scena "Mai più così lontani", con L’angolo retto una tra le più quotate tribute band dei Nomadi a livello nazionale.
E sarà una festa per tutti gli amanti della leggendaria formazione, nel trentennale dalla scomparsa del grande Augusto Daolio. Il gruppo è nato nel 1974; tre degli originari componenti, dopo numerose esperienze musicali, hanno deciso nel 2014 di ricostituire il gruppo originale scegliendo la via del rock, del beat e dell'impegno sociale, presentando un tributo alla formazione più longeva del nostro panorama musicale, I Nomadi; la band, sin dal 2014 è riconosciuta ufficialmente dai Nomadi come "Tribute Band Nomadi”.
Ed è costituita da Marco Casarosa (voce e chitarra), Maurizio Damiani (chitarre), Giacomo Bardelli (batteria), Massimiliano Mazzieri (basso), Diego Montagnani (tastiere) e Erika Piras (violino e cori). «Una band - spiega Damiani, uno dei fondatori fin dagli anni ’70 - che si diversifica dalle altre tribute band nazionali, per l'impronta rock che diamo alle varie interpretazioni. Quando siamo nati ci siamo dati questo scopo. Tanto che suoniamo anche in locali prettamente rock».
Dunque la divulgazione della musica e dello spirito nomade, con punto fermo la qualità delle esecuzioni musicali caratterizzate, come detto, da un impronta rock determinata dalle caratteristiche dei suoi componenti, sono gli obiettivi primari dell’Angolo Retto.
In aggiunta alle esibizioni standard, la band, secondo la politica delle tribute band riconosciute dai Nomadi, sostiene e promuove progetti umanitari e iniziative benefiche. «Proponiamo una scaletta che va dai grandi classici del passato, lo zoccolo duro, a cose più recenti. Al Vertigo la incentreremo sui temi dell’attualità e della guerra: I ragazzi dell’ulivo, Auschwitz, Senza Nome, Dove si va, pezzi che portano un messaggio di pace. Siamo tenuti alla fine di ogni concerto il borderò ai Nomadi, che in questo modo certificano ogni nostro concerto». Info. Info e prenotazione biglietti alla pagina www.facebook.com/angoloretto.band. Oppure chiamare il numero 349/6357270.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
