Douglas Costa pronto a firmare in Serie D: perché l’ex Juve scende nei dilettanti? C’è un motivo
Dopo l’esperienza al Sydney FC, conclusa con lo svincolo al termine dello scorso campionato, il 35enne brasiliano non ha alcuna intenzione di fermarsi
Un’operazione che, a prima vista, sembra fuori logica per la Serie D, ma che in realtà rientra in una strategia ben definita. Il Chievo potrebbe accogliere Douglas Costa, nome che appartiene a un’altra categoria rispetto ai dilettanti, nell’ambito di un progetto che il club veronese sta costruendo per tornare progressivamente nel calcio professionistico.
Un ritorno in Italia… di passaggio
L’esterno brasiliano, ex Juventus, è sempre più vicino a un rientro nel nostro Paese. Non per la Serie A, come molti avrebbero immaginato, ma per inserirsi in un percorso più ampio che lo porterà poi a trasferirsi all’Al Ittifaq, dove ad attenderlo c’è anche Mario Balotelli. Secondo quanto riportato da Sky, la permanenza in Italia sarebbe limitata ai mesi che restano di questa stagione, prima del trasferimento definitivo nella prossima estate.
Perché proprio la Serie D?
La scelta di approdare in un campionato dilettantistico potrebbe sembrare inspiegabile, ma il motivo è legato alla proprietà. Il presidente dell’Al Ittifaq, Pietro Laterza, è lo stesso che guida il Chievo: un doppio legame societario che rende naturale l’idea di utilizzare il club veronese come tappa intermedia prima dello sbarco negli Emirati Arabi. Il Chievo, reduce da anni complicati, rappresenterebbe così una base temporanea per Douglas Costa, che darebbe il suo contributo alla squadra nella corsa verso il ritorno tra i professionisti.
Sei mesi per rilanciarsi
Il piano è chiaro: sei mesi in gialloblù, poi il passaggio al club arabo dove il brasiliano si stabilirà, seguendo un percorso simile a quello intrapreso recentemente da Balotelli. Douglas Costa avrebbe già dato il suo assenso all’operazione e si prepara a rimettere piede in Italia, dove ha giocato con la Juventus per tre stagioni.
Una carriera ancora aperta
Dopo l’esperienza al Sydney FC, conclusa con lo svincolo al termine dello scorso campionato, il 35enne non ha alcuna intenzione di fermarsi. L’approdo al Chievo rappresenterebbe dunque l’occasione per ritrovare ritmo e visibilità prima della nuova avventura negli Emirati.
