Il Tirreno

Sport

Motori

F1, a Madrid l’ottava meraviglia di Antonelli: Ferrari sfortunata

di Redazione web

	L'esultanza a fine gara
L'esultanza a fine gara

Il pilota Mercedes conquista a Madrid l’ottava vittoria stagionale e allunga in vetta al Mondiale: Norris beffato dalla Virtual Safety Car, Verstappen secondo e Leclerc quarto. Hamilton ritirato per un problema ai freni

4 MINUTI DI LETTURA





Un re premiato dal Re. Un solido Kimi Antonelli ha approfittato delle disavventure di Lando Norris per vincere il Gran Premio di Spagna, in occasione del ritorno della Formula 1 a Madrid, consolidando così il suo vantaggio nella classifica piloti. Con una gara tattica, quasi da veterano, il giovane pilota della Mercedes ha portato a casa la seconda vittoria consecutiva dopo aver trionfato in rimonta nella gara di casa, il GP d’Italia, lo scorso fine settimana.

Antonelli occupava la seconda posizione nelle fasi iniziali sul nuovo tracciato di Madrid, nella capitale spagnola, ma Norris – partito dalla pole position – ha perso la testa della corsa non riuscendo a effettuare il pit-stop durante il regime di Virtual Safety Car. È rientrato ai box il giro successivo, a seguito di una scelta strategica discutibile della McLaren che gli è costata diverse posizioni.

Le parole di Kimi

«La Virtual Safety Car è stata una fortuna per me, anche se mi dispiace un po’ per Lando», ha ammesso Antonelli via radio dopo la gara. Il giovane bolognese ha così preceduto sul traguardo della capitale spagnola la Red Bull di Max Verstappen e la McLaren di Norris.

«E' stata una gara molto difficile, non lineare. Ho cercato di gestire le gomme, ogni vittoria è bella ma oggi meritava di vincere Lando Norris. Però è stata una gara molto positiva e ora dobbiamo continuare a spingere», ha commentato Antonelli prima di ricevere sul podio la coppa del vincitore dalle mani del Re di Spagna Felipe VI. Con l'ottavo successo stagionale, arrivato 7 giorni dopo quello storico di Monza, Antonelli ha ora 81 punti di vantaggio in classifica sul compagno di scuderia George Russell oggi 13 settembre soltanto quinto.

Norris e Verstappen

«Il Mondiale? Devo continuare a spingere gara dopo gara e a fare le prestazioni, poi vedremo quale sarà la posizione finale a fine anno», ha dichiarato ancora Antonelli. Mastica amaro Norris, che aveva la vittoria in tasca ma che alla fine si è dovuta accontentare del podio. «Non potevo farci nulla, congratulazioni a Kimi e a Max. Sono stato sfortunato, ho cercato di riprenderli ma non ce l'ho fatta. Le corse vanno così, incassiamo il colpo a testa alta e guardiamo alle prossime gare», ha dichiarato Norris.

«Non è mai semplice. Oggi ho guidato una gara perfetta, ieri un'ottima pole, ma è dura stare al vertice perché anche gli altri stanno facendo un bel lavoro. Ma è ancora possibile vincere ancora», ha aggiunto il pilota inglese campione del Mondo in carica.

«Guardando il passo gara per noi è un gran risultato, Lando Norris è stato sfortunato e per noi è un grande è incredibile essere arrivati secondi», ha dichiarato invece Verstappen autore comunque di una buona gara.

La Ferrari

Per la Ferrari altra giornata storta, con Charles Leclerc che è rimasto al comando per gran parte della gara dopo aver scelto di non rientrare ai box durante la Virtual Safety Car, ma che alla fine ha concluso al quarto posto una volta che ha cambiato gli pneumatici nelle fasi finali. E' andata peggio a Lewis Hamilton costretto al ritiro dopo appena 7 giri a causa di un problema ai freni.

«Non siamo stati fortunati, sapevamo che tutti partivamo con una macchina con gomme soft e una con le dure. Abbiamo fatto la stessa cosa. Leclerc ha fatto un ottimo stint con le hard, ci aspettavamo una safety car o una virtual e invece non è andata. Ci abbiamo provato, il passo c'era, ma sappiamo che il risultato non è stato ottimale», ha detto il team principale della Ferrari Fred Vasseur.

«Leclerc ha fatto una gara solida, senza fare errori e ha fatto un ottimo lavoro facendo il massimo con le gomme vecchie. Penso che se è mancato qualcosa è in qualifica», ha aggiunto. «Hamilton ha avuto un problema ai freni e abbiamo deciso di fermarlo, perchè restare in pista era troppo pericoloso», ha concluso Vasseur. Prossimo appuntamento con il Mondiale di F1 in Azerbaigian il 26 settembre.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Domenica sport
Calcio

Serie D, Prato e Pistoiese calano il tris – Risultati e classifiche dei gironi E e D

di Redazione web
Turismo: le nostre guide