Il basket si studia sui Banchi
Supercoppa, non c’è storia nella finalissima: la Virtus del coach grossetano vola via. Decisivo il parziale di 28-8 nel terzo quarto. Brescia senza speranza fin dall’inizio
BRESCIA. É festa grande per la Virtus Segafredo Bologna che al 'PalaLeonessa' batte la Germani Brescia e conquista il suo quarto titolo (il terzo consecutivo) dopo quelli arrivati nel 1995, 2021 e 2022. Vittoria storica anche per coach Banchi che, al terzo tentativo in carriera, riesce a conquistare la sua prima Supercoppa, dopo aver fallito nel 2012 e nel 2014. Inizio bruciante per la Virtus di Banchi che si dimostra travolgente in fase d'attacco e chiude il primo quarto sul 27-10, con un +17 che fa preoccupare e non poco coach Magro. Il ritorno sul parquet dei lombardi fa ben sperare ma la Virtus, trascinata da Cordinier (11 punti) e Mickey (9 punti), limita i danni. Magro incita i suoi che, dopo aver sbagliato diversi tiri liberi, chiudono il regolamentare riducendo a +13 il vantaggio degli avversari (48-35). Il terzo quarto è un vero incubo per il quintetto bresciano che viene letteralmente travolto dagli avversari, che ipotecano la vittoria con un 28-8.
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