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Sarri-Roma, affare fatto con gli americani. Spalletti verso Napoli, la Viola punta Gattuso

Maurizio Sarri, dopo una stagione di stop, sta trattando i dettagli per la panchina della Roma
Maurizio Sarri, dopo una stagione di stop, sta trattando i dettagli per la panchina della Roma

Tanti movimenti in vista sulle panchine. La situazione più intricata alla Juve: possibile il ritorno di Allegri, chance per Gasperini

28 aprile 2021
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ROMA. Non c’è più spazio per stupirsi, nel mondo del calcio. Una settimana fa una tempesta che sembrava epocale come la Superlega si è subito dissolta all’orizzonte, e oggi è quasi dimenticata.

Figurarsi, dunque, se fa specie una società che si sta giocando qualcosa di grande (la semifinale di Europa League) e intanto si accorda con un altro allenatore per la prossima stagione. Già: mentre Paulo Fonseca prepara l’incrocio di Manchester, i Friekdin parlano (eccome) con Maurizio Sarri.

Un incontro serale, quasi notturno di cinque ore , nel buen retiro toscano del tecnico, non solo per parlare di contratto ma anche per iniziare a disegnare la Roma che verrà.

A Sarri manca solo uno step: la risoluzione del contratto con la Juve, ostacolo che al momento non sembra insormontabile.

Le idee per il suo 4-3-3 le ha già chiare: un portiere tra Musso (Udinese) e Meret (Napoli), con quest’ultimo nettamente preferito; Bonifazi (Udinese) per rinforzare la difesa a livello numerico, Nuno Tavares (Benfica) per la fascia sinistra. Con i rientri di Under e Kluivert e il rientro di Zaniolo si cerca uin attaccante centrale, che potrebbe essere Vlahovic.

Resterà Borja Mayoral ma l’obiettivo del tecnico toscano è quello di far giocare Mkhitaryan da falso nueve, come fu per Mertens a Napoli.

A proposito di Napoli, il progetto di De Laurentiis porta dritto dritto al profilo di Luciano Spalletti, che a giugno finalmente si libererà dal ricco contratto con l’Inter. Per lui sarebbe pronto un accordo biennale, e il tecnico di Certaldo per Napoli sarebbe perfetto: esperienza, personalità, passione. E una gran voglia di riscatto dopo l’esperienza nerazzurra. I bene informati danno per imminente un incontro tra Adl e Spalletti in Toscana.

Ma nelle ultime ore sotto il Vesuvio inizia a circolare la voce secondo la quale una qualificazione alla Champions darebbe a Ringhio Gattuso diverse chances di restare: staremo a vedere, anche perché Rino è nel mirino della Fiorentina di Rocco Commisso, che ripartirebbe proprio da lui per ricostruirsi.

L’altro lato del domino delle panchine, in qualche modo il più atteso, porta a Torino. La Juve , inutile nasconderlo, sta prendendo atto del fallimento del progetto Pirlo, e ci sono voci che in caso di mancata vittoria a Udine, la società si affiderebbe al suo vice, Igor Tudor, per le ultime quattro partite.

Un flop non per colpa esclusiva del tecnico, troppo acerbo e con una squadra da ricostruire dal punto di vista tecnico. Massimiliano Allegri sarebbe la soluzione più ovvia, anche se i rapporti con Nedved e Paratici non sono esattamente idilliaci. Con Agnelli (se resta…) invece il rapporto è molto stretto. La Signora potrebbe anche fare un tentativo per Gian Piero Gasperini (difficile) e Simone Inzaghi (meno difficile). Di certo, non sarà una primavera banale sul fronte degli allenatori. —

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