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C’è un nuovo luna park in Premier, col “Loco” Bielsa è sagra del gol

C’è un nuovo luna park in Premier, col “Loco” Bielsa è sagra del gol

Sette reti fatte e sette subite in due partite, il suo Leeds è senza mezze misure: «Mi piace vincere, guai a chi durante la partita resta dietro la linea della palla...»

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LONDRA. Il ritorno in Premier League del Leeds dopo 16 anni di assenza è coinciso con una vendemmia di gol, 14 nelle due partite disputate dalla squadra di Marcelo Bielsa che promette una stagione sempre all’attacco. All’esordio stagionale la sconfitta di Anfield, un 4-3 per il Liverpool maturato allo scadere dopo che per tre volte la terribile neo-promossa aveva riacciuffato i campioni d’Inghilterra.

Quindi, sabato, la vittoria con brivido sul finale, ai danni del Fulham, con identico punteggio di sette giorni prima. Per ritrovare un debutto stagionale altrettanto ricco di gol bisogna tornare indietro di quasi 60 anni, all’epoca era stato il West Bromwich a deliziare i tifosi con grappoli di reti (fatte e subite).

La grande attesa attorno al ritorno del Leeds nella massima divisione, accompagnata dalla curiosità per un personaggio unico nel suo genere come Bielsa, non a caso soprannominato El Loco, è stata ampiamente giustificata dopo appena due partite. Tanto è bastato per confermare al grande pubblico inglese come lo stile di gioco dello United – sfrontato, coraggioso, persino irriverente – non è cambiato dopo la promozione raggiunta in estate. Un’identità tattica precisa, dalla chiara vocazione offensiva, rivendicata dallo stesso Bielsa al termine della gara contro i Cottagers.

«Dobbiamo continuare a giocare nella stessa maniera con cui siamo saliti in Premier League, e non dobbiamo pensare a mettere più giocatori dietro la linea della palla. Sarebbe un errore cambiare un sistema di gioco che ci ha fatto vincere». Voluto a Leeds due anni dal presidente italiano Andrea Radrizzani, nel suo primo anno in Championship Bielsa ha mancato la promozione ai play-off dopo un intero campionato nelle prime due posizioni della classifica.

Lo scorso anno la vittoria del campionato, con promozione diretta nella categoria regina. Nel mercato estivo ad Elland Road sono arrivati un centravanti di spessore, Rodrigo dal Valencia per 32 milioni di euro, l’ala portoghese ex Wolverhampton Helder Costa (18 milioni) e il centrale difensivo tedesco Robin Koch dal Friburgo. Tre innesti per puntellare una squadra che aveva già una precisa identità di gioco. Identita a quella di tutte squadre allenate da Bielsa. Che ora però ammette di essere preoccupato per le distrazioni difensive del suo Leeds, sempre più “pazzo” nei commenti entusiasti dei tabloid, affascinati dal suo gioco arrembante. «Dobbiamo analizzare la situazione per individuare i problemi e risolverli, non possiamo concedere tanto».

Errori che hanno reso elettriche e imprevedibili le prime due uscite del Leeds – un tempo “dannato” , oggi “scintillante” – protagonista assoluto di questo primo scorcio di stagione.
 

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