Berrettini rimane in corsa Musetti si arrende a Koepfer
Il romano batte nel derby Travaglia e va ai quarti dove trova Casper Ruud Insieme alla giovane rivelazione di Carrara finisce anche l’avventura di Sinner
ROMA
I Next Gen azzurri Sinner e Musetti si fermano mentre Matteo Berrettini vince il derby con Stefano Travaglia e si qualifica per la prima volta a Roma ai quarti di finale, ll 24enne romano, n.8 Atp e quarta testa di serie, si è imposto con un doppio 7-6 in quasi due ore di partita, nel derby tricolore contro Stefano Travaglia, 28enne di Ascoli Piceno, n. 84 Atp e in gara grazie a una wild card.
Come spesso capita nelle sfide tra connazionali, non è un grandissimo match. Travaglia perde subito il servizio: Berrettini, contratto e meno incisivo del solito, restituisce il favore nel quarto gioco. Il marchigiano si salva da 0-40 nel game successivo e poi entrambi difendono i rispettivi turni di battuta con una certa tranquillità. A decidere è il tie-break: Matteo sale 3-0, 5-3, 6-4 e poi se lo aggiudica non senza problemi per 7 punti a 5. Seconda frazione molto equilibrata: lo scossone arriva all’ottavo gioco quando Travaglia concede due palle-break: il marchigiano annulla la prima ma non la seconda, e Berrettini sale 5-3. “Steto” non ci sta: si riprende il break e riaggancia Matteo sul 5 pari. Nel dodicesimo gioco Travaglia salva un match-point e si rifugia nel tie-break: stavolta il dominio di Berrettini è netto e chiude 7 punti a 1. Nei quarti Berrettini troverà il norvegese Casper Ruud, numero 34 Atp.
Alla “Grand Stand Arena”, invece, si è chiuso il torneo di Jannik Sinner. Il 19enne di Sesto Pusteria, n. 81 Atp, anche lui in tabellone con una wild card, ha ceduto 4-6 6-4 6-4, in due ore e 24 minuti, al bulgaro Grigor Dimitrov, n. 22 Atp e quindicesima tesa di serie, semifinalista a Roma nel 2014. Jannik parte bene e strappa a zero la battuta al 29enne di Haskovo già nel game d’apertura, poi annulla tre chance per il contro-break al suo avversario e sale 2-0. Nel quinto gioco Dimitrov riesce ad evitare il doppio break ma il vantaggio maturato permette comunque a Sinner di incamerare il primo parziale (6-4). Anche in avvio di seconda frazione l’altoatesino centra il break a zero con un Dimitrov che pure alla fine del primo set aveva provato a fare qualcosa di diverso mostrandosi più aggressivo. “Grisha” stavolta però se lo riprende immediatamente e poco dopo passa per la prima volta in vantaggio nel match (2-1). Nel quinto gioco Dimitrov di nuovo in difficoltà ma si salva. Nel decimo invece una volée non definitiva ed un errore di diritto di Jannik permettono al bulgaro di pareggiare il conto dei set (6-4). Nel terzo il bulgaro vola 4-1 e poi al quinto match point elimina l’azzurro e giocherà contro Shapovalov.
Sul Pietrangeli si conclude il sogno di Lorenzo Musetti costretto ad alzare bandiera bianca dopo 5 match vinti di fila tra “quali” e main draw. Il 18enne di Carrara, n. 249 Atp, è stato sconfitto per 6-4 6-0, in 70 minuti, dal tedesco Dominik Koepfer, n. 97 del ranking, anche lui qualificato, che nel turno precedente aveva eliminato a sorpresa in due set il francese Gael Monfils, n. 9 Atp e quinta testa di serie. E pensare che lo aspettava Djokovic. —
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