Ielpo, il doppio ex «Milan, se ti sbilanci con la Lazio rischi...»
Domani la sfida che vale mezza Champions «Calhanoglu e Milinkovic gli uomini-chiave
L’INTERVISTA
Alessandro Guerrieri
«Se il Milan si getta all’arrembaggio, rischia tantissimo»: fotografa così la grande sfida del “Meazza” Mario Ielpo. Adesso l’ex numero 1 di Milan e Lazio è uno degli avvocati più apprezzati del foro milanese, ma continua a seguire con grande attenzione le gesta di biancocelesti e rossoneri.
Cosa le è rimasto delle due esperienze?
«I ricordi in maglia Lazio sono sfumati, legati più al percorso nelle giovanili, con mia madre che mi accompagnava al campo, che alla prima squadra, con cui ho comunque esordito nel grande calcio. Diverso il triennio al Milan, in rossonero ho vinto davvero tutto, giocando poco in campionato, ma tantissimo nelle Coppe: mi sentivo un titolare, assieme a Sebastiano Rossi. Per quanto riguarda l’ambiente notai differenze abissali: in quei tempi la gestione della Lazio era all’insegna dell’approssimazione, a Milano tutto veniva organizzato alla perfezione».
Quale giudizio sulle due squadre?
«L’aggettivo perfetto per definirle è incompiute. La Lazio secondo me ha potenzialità enormi, si trova dietro a squadre dall’organico meno competitivo e rischia di non sfruttare, in ottica quarto posto, la stagione nera della Roma. Il Milan si è perso sul più bello, dopo aver agganciato la terza piazza si è smarrito. In definitiva entrambe non riescono a superare l’esame di maturità, penso al modo, a dir poco rocambolesco, con cui i biancocelesti hanno perso la Champions nella scorsa stagione».
E dei due allenatori?
«La Lazio gioca bene, ma porta a casa meno di quanto potrebbe,e questo pesa nel giudizio su Simone Inzaghi. Per quanto riguarda Gattuso, ha fatto un miracolo nel compattare la squadra nel momento in cui la società era allo sbando».
Proviamo a anticipare tatticamente la sfida.
«Di sicuro sarà una partita ricca di tensione, complice la grande importanza dei tre punti in palio; analizzando le caratteristiche delle due squadre il quadro tattico è chiaro: Milan a fare la partita, andando all’arrembaggio, e Lazio pronta a far male con veloci ripartenze. Un canovaccio che però potrebbe far male al Diavolo, proprio per la velocità degli attaccanti biancocelesti».
Pronostico e possibili protagonisti.
«A prescindere dal fatto che il mio cuore pulsi per i rossoneri, dico 2-1 Milan, per quanto riguarda i possibili protagonisti, voto Calhanoglu e nella Lazio Milinkovic-Savic». —
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