Porte girevoli al Prato, esce Moreo. Ma c’è un Cozzari in più nella rosa
Risoluzione consensuale con l’attaccante classe ’96, arrivato nel dicembre 2023 Intanto la Zenith si prepara a ricevere l’Imolese dopo il 3-1 al Sasso Marconi
PRATO. Il Prato si prepara alla sfida di Castel Maggiore contro il Progresso dopo la bella vittoria per 3-0 contro il Corticella che ha ridato morale al team allenato da Marco Mariotti che nelle ultime tre gare ha ottenuto 7 punti e soprattutto non ha subito reti.
La richiesta del mister laniero di avere giocatori motivati e se qualcuno non se la sentiva era libero di lasciare, aveva già visto l'uscita della punta Romairone e adesso c'è la risoluzione consensuale del contratto con l’attaccante Riccardo Moreo, classe 1996. Arrivato a metà della scorsa stagione calcistica (dicembre 2023) in maglia biancazzurra, dopo i primi mesi giocati con la maglia della Pro Sesto, in questa prima parte di stagione ha totalizzato dodici presenze in campionato, senza mettere a segno alcuna rete. In totale, con la maglia del Prato, fra il 2023 e il 2024, Moreo ha collezionato 26 presenze nel girone D di serie D, condite da 5 reti concentrate nella parte finale della stagione 2023/2024. Dopo l'esclusione nel derby contro la Zenith l'attaccante ha deciso di scegliere altre strade.
Tra gli arrivati, voluti da mister Mariotti, c'è invece Mattia Cozzari, centrocampista offensivo classe ‘99, che contro il Corticella ha segnato la prima rete in biancazzurro. «A Riccione stavo bene, ma Prato è un’altra cosa: avevo bisogno di certi stimoli – spiega Cozzari – ringrazio il gruppo per avermi accolto al meglio. Lo spogliatoio è sano: sono arrivato in una situazione difficile di classifica, quindi non me lo aspettavo. Ma sono tutti bravi ragazzi, oltre che dei calciatori forti. Stiamo facendo bene adesso ma non abbiamo fatto niente. Ha detto bene il mister dopo la vittoria contro il Corticella: bisogna continuare così e lavorare duro». Ora una trasferta non semplice contro il Progresso. «È una squadra fastidiosa, che corre. Lo dico perché con il Riccione ci ho già giocato contro. Cercheremo di portare a casa i tre punti in qualunque modo. È questo il nostro obiettivo: provare a ottenere il massimo della posta in palio in ogni match per uscire definitivamente da questa situazione di classifica, che di certo non appartiene ad una società come il Prato». Cosa c'è da migliorare? «In alcuni frangenti abbassiamo la concentrazione. Per quanto mi riguarda, contro il Corticella potevo e dovevo segnare di più. Non capiterà sempre di avere tutte quelle occasioni da gol, quindi dovrò essere più cinico. Il ruolo? Ho giocato in tutte le zone di campo: da mediano, mezzala, trequartista e anche punta. Sono a disposizione del mister».
Viceversa la Zenith Prato giocherà in casa domenica alle 14,30 al Lungobisenzio contro l'Imolese Calcio per consolidare la bella vittoria per 3-1 a Sasso Marconi, che ha ridato slancio e classifica al team di mister Simone Settesoldi. L'obiettivo dei blu amaranto è quello di rimanere attaccati al carro salvezza fino all'ultima giornata.
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