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Serie D

Il Prato volta pagina: in panchina c’è Brando

di Vezio Trifoni
Il Prato volta pagina: in panchina c’è Brando

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PRATO. Dopo una giornata intensa dove il presidente del Prato Stefano Commini ha fatto varie telefonate per cercare il sostituto del tecnico Giancarlo Favarin – i nomi dei pretendenti spaziavano da Colombini ex Aglianese, Monaco già allenatore del Prato all’ipotesi di lasciare la squadra a Maurizio Ridolfi, allenatore della juniores in testa al campionato, che ha svolto l’allenamento di martedi a Santa Lucia – è arrivata la fumata bianca e il Prato ha affidato l’incarico di allenatore della prima squadra a Lucio Brando.

Nato a Biella l’11 dicembre 1971, nel corso della sua carriera ventennale ha guidato in serie D il Fiorenzuola (stagione 2018/2019) , il Mantova (stagione 2019/2020) , il Legnano (stagione 2020/2021) , la Pianese (stagione 2021/2022) e il Dolomiti Bellunesi (stagione 2022/2023 fino al 30 di settembre) , in Serie C ha affiancato – in qualità di vice allenatore – Giuseppe Scienza alla Feralpi Salò. Mister Brando ha vinto due campionati di Eccellenza sulle panchine di Juventus Domo e Virtus Verbania e due in Promozione, alla guida di Dofour Varallo e Virtus Cusio. Il nuovo tecnico ha guidato l’allenamento pomeridiano di ieri che la squadra ha sostenuto a porte chiuse al campo sportivo “V. Rossi” di Santa Lucia.

Brando si presenterà alla stampa e ai tifosi oggi pomeriggio alle 17 al Lungobisenzio. La situazione non è semplice per il neo tecnico che dovrà in primo luogo cercare di ritrovare molti giocatori che nelle ultime gare non sono stati protagonisti positivi con errori che hanno inficiato risultati e classifica. Il neo tecnico biancazzurro è senz’altro allenatore navigato e a gennaio 2020 venne esonerato dal Mantova quando la squadra era prima in classifica. Attenzione dei particolari e una squadra che gioca a trazione anteriore sono le caratteristiche del neo allenatore laniero. In una nota la società «A mister Brando, allenatore preparato, di grande professionalità e con un ricco bagaglio di esperienze – spiega il comunicato – la società da il benvenuto ed augura buon lavoro». Adesso sarà importante ricostituire subito l’unità d’intenti con la tifoseria che aveva alzato l’indice verso Favarin (e la frattura ha avuto come conseguenza il suo esonero) ma che poi ha contestato anche il lavoro del ds Leonardo Calistri. Ora c’è stato lo switch (cambio) richiesto e c’è in ponte subito una sfida da vincere con la Correggese che è in piena zona playout con 6 punti mentre il Prato si trova a 10 punti, fuori dalla zona rossa per un solo punto. La partenza, tra l’altro al Lungobisenzio, sarà importantissima per ridare forza a una squadra che dopo la seconda giornata non ha più visto i tre punti e che nelle ultime gare è sembrata irriconoscibile. Brando dovrà essere bravo non solo dentro lo spogliatoio ma anche fuori a ricompattare l’ambiente biancazzurro per arrivare a conseguire risultati che allontanino spettri negativi.  

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