Prato, una vittoria che va consolidata
di Vezio Trifoni
I biancazzurri, dopo il successo contro l’Olbia, vogliono confermarsi nella prossima sfida che li vedrà ospiti dell’Arezzo
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PRATO. Per il Prato una vittoria che dà morale e soprattutto permette di pensare positivo. L'1-0 contro l'Olbia fa scavalcare in classifica il Gavorrano (rimasto a 10 punti con i lanieri che vanno a 11) e lasciare l'ultima posizione, che è sempre negativa, e allo stesso tempo dà la chance di accorciare la classifica nelle zone basse.
Ora i biancazzurri hanno un punto in meno dell'Alessandria, due dal Cuneo e tre dalla zona salvezza dove è posizionato in questo momento il Pro Piacenza e di accorciare a 5 punti la differenza dal Pontedera. Proprio la sfida con l'Arezzo, che si trova a 19 punti, di domenica prossima alle 18,30 può dare un segnale per capire se la formazione di Catalano può davvero pensare, dopo un periodo buio culminato con la sconfitta con la Giana Erminio che comunque ne ha rifilate 3 anche in casa della Lucchese, di uscire dalla zona rossa.
La squadra si è compattata e il mercoledì di Coppa, con la vittoria in trasferta contro la Reggiana , ha dato quella serenità ai tanti giovani che hanno bisogno di risultati positivi per essere sempre concentrati e non aver timore di sbagliare. Il match contro l'Olbia ha fatto vedere una squadra che è capace di trasformarsi e di essere duttile all'occorrenza. Marini è andato a fare il terzino destro e alla fine della gara è stato schierato centrale di centrocampo. Ceccarelli e Fantacci si sono trasformati in mezzali e negli ultimi minuti di gara sono andati sulla linea difensiva a difendere il vantaggio. Orlando, da centravanti puro, ha corso per tutto il campo per cercare di recuperare palloni e andare a pressare sui portatori di palla sardi. Bonetto ha giocato con una fasciatura da rugbista mentre Guglielmelli, uscito da un infortunio piuttosto importante, ha corso per tutti. Quello che fa, in questo momento, pensare positivo (dopo settimane negative) è l'apporto che stanno dando i giocatori della panchina. In primis Liurni che sia contro l'Arzachena che contro l'Olbia è stato decisivo e fa piacere che Badan subentrato a Seminara, due ragazzi con caratteristiche simili, sia entrato subito nel match.
Lo stesso Vangi, dopo che si è sbloccato in Coppa, con un bel gol può dire la sua anche in campionato. Nella prossima gara mancheranno Martinelli e Fantacci, perché entrambi ammoniti e in diffida, ma dovrebbe recuperare Tchanturia e potrebbe essere della gara anche Ghidotti. Lo spirito è quello giusto e la squadra ha dimostrato che ha i mezzi per poter lottare fino alla fine per la salvezza. Tutto passa dalla crescita dei tanti giovani e dal modo di affrontare le partite.
Il successo sull’Olbia però ha bisogno di conferme altrimenti resta solo un fuoco fatuo. Quindi non resta che puntare tutto contro l’Arezzo per vedere se sono vere rose.
Ora i biancazzurri hanno un punto in meno dell'Alessandria, due dal Cuneo e tre dalla zona salvezza dove è posizionato in questo momento il Pro Piacenza e di accorciare a 5 punti la differenza dal Pontedera. Proprio la sfida con l'Arezzo, che si trova a 19 punti, di domenica prossima alle 18,30 può dare un segnale per capire se la formazione di Catalano può davvero pensare, dopo un periodo buio culminato con la sconfitta con la Giana Erminio che comunque ne ha rifilate 3 anche in casa della Lucchese, di uscire dalla zona rossa.
La squadra si è compattata e il mercoledì di Coppa, con la vittoria in trasferta contro la Reggiana , ha dato quella serenità ai tanti giovani che hanno bisogno di risultati positivi per essere sempre concentrati e non aver timore di sbagliare. Il match contro l'Olbia ha fatto vedere una squadra che è capace di trasformarsi e di essere duttile all'occorrenza. Marini è andato a fare il terzino destro e alla fine della gara è stato schierato centrale di centrocampo. Ceccarelli e Fantacci si sono trasformati in mezzali e negli ultimi minuti di gara sono andati sulla linea difensiva a difendere il vantaggio. Orlando, da centravanti puro, ha corso per tutto il campo per cercare di recuperare palloni e andare a pressare sui portatori di palla sardi. Bonetto ha giocato con una fasciatura da rugbista mentre Guglielmelli, uscito da un infortunio piuttosto importante, ha corso per tutti. Quello che fa, in questo momento, pensare positivo (dopo settimane negative) è l'apporto che stanno dando i giocatori della panchina. In primis Liurni che sia contro l'Arzachena che contro l'Olbia è stato decisivo e fa piacere che Badan subentrato a Seminara, due ragazzi con caratteristiche simili, sia entrato subito nel match.
Lo stesso Vangi, dopo che si è sbloccato in Coppa, con un bel gol può dire la sua anche in campionato. Nella prossima gara mancheranno Martinelli e Fantacci, perché entrambi ammoniti e in diffida, ma dovrebbe recuperare Tchanturia e potrebbe essere della gara anche Ghidotti. Lo spirito è quello giusto e la squadra ha dimostrato che ha i mezzi per poter lottare fino alla fine per la salvezza. Tutto passa dalla crescita dei tanti giovani e dal modo di affrontare le partite.
Il successo sull’Olbia però ha bisogno di conferme altrimenti resta solo un fuoco fatuo. Quindi non resta che puntare tutto contro l’Arezzo per vedere se sono vere rose.
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