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Prato, il sindaco Biffoni a “Milano Unica”: «Il distretto tessile non si arrende»

di Redazione Prato

	Il sindaco di Prato Matteo Biffoni a Milano Unica
Il sindaco di Prato Matteo Biffoni a Milano Unica

Anche il presidente della Provincia Calamai alla fiera milanese dove sono presenti 108 aziende pratesi

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PRATO. È in corso a Milano la 43ª edizione di Milano Unica, il salone italiano del tessile di riferimento a livello internazionale, dedicato alle collezioni autunno/inverno 2027/2028. Come da tradizione, il sindaco di Prato, Matteo Biffoni, oggi – mercoledì 8 luglio - ha voluto essere presente alla tre giorni milanese per incontrare e sostenere di persona gli imprenditori del territorio. Sono ben 108 le aziende con sede nel distretto pratese che partecipano alla fiera, alcune delle quali presenti con più brand, confermando Prato come assoluto protagonista della manifestazione.

La visita del sindaco avviene in un contesto economico non privo di sfide. Le difficoltà che stanno colpendo il settore moda a livello globale si riflettono inevitabilmente anche sulla filiera locale. Tuttavia, il comparto pratese sta dimostrando una significativa capacità di tenuta e rilancio.

«La presenza così massiccia delle nostre imprese a Milano Unica è il segno tangibile di un distretto vivo, che non si arrende e continua a investire in qualità, stile e innovazione» ha detto Biffoni. «I dati del Centro Studi ci dicono che, dopo un 2024 estremamente duro, le nostre aziende stanno tenendo la posizione. La strada è complessa perché la crisi della moda morde a livello internazionale, ma la forza di Prato risiede nella sua flessibilità e nella straordinaria competenza dei suoi lavoratori. Essere qui oggi significa ribadire il pieno sostegno delle istituzioni a un settore che è il motore economico della nostra città e un pilastro del Made in Italy».

Nel suo giro tra gli stand il sindaco ha potuto ammirare le collezioni delle aziende pratesi. «Ho potuto toccare con mano idee e prodotti che puntano su sostenibilità, tracciabilità e creatività, armi fondamentali per intercettare i mercati internazionali in una fase di profonda trasformazione».

Prima di Biffoni era passato da Milano Unica anche il presidente della Provincia Simone Calamai.

«La mia presenza a Milano Unica vuole essere un segnale concreto di vicinanza alle imprese del nostro distretto manifatturiero – ha detto Calamai – Il tessile pratese rappresenta un'eccellenza riconosciuta a livello internazionale, capace di produrre tessuti e materiali di altissima qualità grazie alla competenza, all'innovazione e alla capacità imprenditoriale delle nostre aziende. In un mercato sempre più competitivo e complesso, il ruolo delle istituzioni è quello di essere al fianco delle imprese, sostenendone il percorso e lavorando per creare le condizioni migliori affinché possano continuare a competere sui mercati internazionali. Le aziende del distretto pratese sono un patrimonio straordinario e rappresentano un valore fondamentale per tutto il nostro territorio».

Nel corso della visita, il presidente Calamai ha potuto constatare un clima di intensa attività all'interno della manifestazione, caratterizzata da una buona presenza di clienti negli stand delle aziende pratesi. Un segnale incoraggiante che lascia intravedere una rinnovata fiducia da parte degli operatori del settore.

«Ho raccolto tra gli imprenditori un cauto ma concreto ottimismo – ha proseguito Calamai – Rispetto agli ultimi anni è cambiato anche il modo di lavorare: oggi c'è una maggiore consapevolezza lungo tutta la filiera e un confronto sempre più stretto tra produttori e clienti. Il dialogo inizia molto prima della realizzazione del prodotto e questo permette di comprenderne meglio le esigenze, sviluppare soluzioni sempre più mirate e ridurre le criticità lungo la catena produttiva. È un approccio che rafforza la competitività delle nostre imprese e dimostra la capacità del distretto pratese di innovarsi senza perdere la qualità che lo contraddistingue».

«Proprio per questo diventa fondamentale continuare a sostenere l'intera filiera del distretto tessile pratese – ha concluso Calamai – Le nostre imprese dimostrano ogni giorno di saper innovare e competere sui mercati internazionali, ma la loro forza risiede anche in un sistema produttivo unico, composto da tante aziende altamente specializzate che presidiano le diverse fasi della lavorazione. La filiera è una catena, se anche un solo anello si indebolisce o viene meno, ne risente tutto il comparto. Per questo è indispensabile tutelare le competenze professionali, il patrimonio di conoscenze e tutte le lavorazioni che rendono il distretto pratese un modello di eccellenza riconosciuto nel mondo. Deve essere un obiettivo condiviso, delle istituzioni, delle imprese e di tutti gli attori del territorio, consolidare e proteggere ogni fase della filiera, affinché possa continuare a crescere, innovare e garantire uno sviluppo solido e duraturo a tutto il distretto tessile pratese».

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