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Prato, il caso Acca alla Camera: «L’azienda è pronta a riaprire in un altro capannone»

di Redazione Prato

	Gli imprenditori cinesi davanti alla Acca di Seano dopo lo sgombero del picchetto sindacale
Gli imprenditori cinesi davanti alla Acca di Seano dopo lo sgombero del picchetto sindacale

Il deputato Marco Grimaldi di Avs ha chiesto un’informativa urgente al governo su quello che sta succedendo a Seano

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PRATO. Partito democratico, Avs e M5S hanno chiesto una informativa urgente del governo sui lavoratori sfruttati a Prato. "La cittadinanza di Prato è dalla parte del lavoro, è tempo che lo sia anche il Governo. 1.500 persone sono tornate in strada per protestare contro lo sgombero del presidio alla Acca di Seano, percepito come un atto di forza con cui lo Stato ha voltato le spalle agli sfruttati – ha detto il vicecapogruppo di Avs alla Camera, Marco Grimaldi, all'apertura dei lavori dell'Aula a Montecitorio – Quel presidio durava da quindici giorni non certo perché qualcuno non aveva voglia di lavorare. La società che ha annunciato la chiusura del magazzino e il licenziamento di un centinaio di lavoratori ha già pronta l'apertura di un nuovo magazzino in cui impiegare nuovi schiavi senza diritti. Ormai conosciamo il “distretto parallelo” pratese. La Acca è sotto processo per 71 milioni di euro di frode fiscale, ed è accusata di caporalato e sfruttamento. Che segnale è stato dato con quello sgombero? Che i caporali e gli evasori fiscali possono continuare a sfruttare e a evadere, lo Stato li protegge. Il Governo apra un confronto con prefettura, ispettorato del lavoro ed enti locali. Basta impunità".

Quartini del M5S ha ricordato che "sul distretto pratese abbiamo fatto richieste di informativa a più riprese, sono successe cose inaudite, hanno perfino assoldato sicari per picchiare i lavoratori che stavano facendo picchetti: è assolutamente inaccettabile" quello che viene fatto "dalla criminalità organizzata, dalla mafia cinese".

Per il Pd è intervenuto Marco Furfaro per "chiedere al governo cosa intende fare nel distretto di Prato dove sono presenti migliaia di imprese".

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