Politica
Prato, otto poliziotti indagati per la sparizione di un lingotto e di confezioni di Viagra durante una perquisizione
L’inchiesta è nata dalla denuncia della moglie dell’“armiere” cinese fermato lo scorso 21 marzo in via Curtatone
PRATO. Otto poliziotti della squadra mobile della polizia sono stati perquisiti e indagati per falso (tra loro anche un ispettore accusato di peculato) in relazione al presunto furto di un lingotto d’oro da mezzo chilo e di 70 confezioni di Viagra, furto che sarebbe avvenuto durante la perquisizione del cinese di 32 anni arrestato lo scorso 21 marzo in via Curtatone con le accuse di tentato omicidio nei confronti di un connazionale (il 19 aprile dell’anno scorso) e ritenuto l’“armiere” della criminalità cinese di Prato (aveva un laboratorio in via Curtatone dove modificava pistola scacciacani e realizzava armi e ordigni artigianali).
Secondo la denuncia della moglie dell’arrestato, anche lei poi finita in manette dopo il ritrovamento da parte dei carabinieri di due ordigni artigianali nella casa dove era ospite di un connazionale, dall’abitazione di via Curtatone sarebbero spariti il lingotto d’oro («la mia dote nuziale» ha detto la donna) e le 70 confezioni di Viagra, che erano nella stanza di un altro cinese. L’accusa di falso si riferisce al fatto che nel verbale di perquisizione non sarebbero stati indicati gli oggetti che poi la donna cinese sostiene siano spariti.
Un superiore dell’ispettore indagato per peculato avrebbe notato il lingotto d’oro sulla scrivania del collega, che alla sua richiesta di spiegazioni avrebbe laconicamente risposto: «E’ la mia pensione». Ora bisognerà capire se le accuse della moglie dell’“armiere” hanno un fondamento e se gli altri sette poliziotti che hanno partecipato alla perquisizione in via Curtatone (tra cui una donna) fossero al corrente della sparizione del lingotto e del Viagra.
Non sembra un caso che il successivo arresto della moglie dell’“armiere” sia stato eseguito dai carabinieri anziché dalla squadra mobile che aveva proceduto al primo arresto.
