Prato, sequestrati due ordigni artigianali: arrestata la moglie dell’“armiere” cinese
Il marito era già stato fermato nei giorni scorsi, la donna era ospite di un connazionale già arrestato per spaccio di monete false
PRATO. Due ordigni esplosivi artigianali e 342 proiettili sono stati sequestrati dai carabinieri nell’ambito delle indagini sul cosiddetto “armiere” della criminalità cinese che era stato arrestato lo scorso 21 marzo. Stavolta a finire in manette è stata la moglie dell’“armiere”, una donna cinese di 23 anni che è stata trovata in possesso dei due ordigni esplosivi e delle cartucce, evidentemente lasciate in consegna dal marito. I due ordigni sono ritenuti particolarmente pericolosi perché erano riempiti di tondini di ferro ed erano pronti a fare danni. La donna era ospite di un connazionale che nei giorni scorsi era stato arrestato perché trovato in possesso di 649 monete false da due euro.
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