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Polizia

Si presenta il nuovo questore: «Prato, una realtà frizzante»


	Marco Basile nel suo ufficio in Questura
Marco Basile nel suo ufficio in Questura

Marco Basile, 58 anni, originario di Napoli, ha già diretto le squadre mobili di Catania, Palermo e Cagliari

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PRATO. È arrivato da meno di 24 ore il nuovo questore Marco Basile, ma ha fatto i compiti a casa e già definisce Prato «una realtà frizzante e interessante». Un posto in cui non gli mancherà il lavoro, ma che ritiene stimolante, alla sua prima esperienza da questore.

Oggi, 1° agosto, Basile, 58 anni, originario di Napoli, si è presentato alla stampa per il consueto saluto istituzionale dopo aver incontrato le autorità cittadine (o almeno quelle che rimangono, essendo Prato al momento priva di sindaco per le note vicende giudiziarie) e ha destato un’impressione positiva tra i cronisti.

Basile è un poliziotto molto operativo, arriva dal circuito delle squadre mobili con esperienze in città molto “calde” come Catania, Palermo e Cagliari, e confessa che un po’ gli dispiace smettere la veste dell’investigatore sul campo per indossare quella del coordinatore dell’attività altrui. «Ma arriva per tutti il momento di decidere che cosa vuoi fare da grande – dice sorridendo – Nelle mie precedenti esperienze ho vissuto anni bellissimi e ora sono grato al capo della polizia per la promozione e l'incarico che mi è stato affidato a Prato».

La città ovviamente deve ancora conoscerla. «Funziona un po’ come nei casi di omicidio – spiega, memore delle tante indagini che ha condotto – In poche ore devi entrare nella realtà del contesto in cui è accaduto».

Questo sarà il suo lavoro nei prossimi giorni, perché non bastano alcune ore per capire che cosa è Prato.

«Una realtà con tante sfaccettature e criticità. Sarà un compito impegnativo, ma siamo vaccinati. Spesso l’immagine di una città che arriva all’esterno, a chi non ci vive, non collima esattamente con la realtà, intanto però vedo che sono circondato da un buono staff. Le priorità saranno l’ordine pubblico e il controllo del territorio».

Sugli organici, che periodicamente vengono definiti insufficienti, dice che è un problema sollevato spesso anche in altre città e che ci vuole tempo per prendere coscienza e consapevolezza di quello che serve. Intanto si è messo al lavoro, il 1° di agosto, mentre molti stanno partendo per le vacanze.  

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