Prato, quasi 1.500 romeni al voto nel seggio di Iolo per le presidenziali
Affluenza in forte aumento, testa a testa tra i due candidati
PRATO. Quasi 1.500 cittadini romeni hanno votato oggi, 18 giugno, al seggio allestito a Iolo per il secondo turno delle elezioni presidenziali della Romania. Lo rende noto il consigliere comunale Claudiu Stanasel.
«Si è chiuso oggi il secondo turno delle elezioni presidenziali della Romania e, ancora una volta, la comunità romena all’estero ha dimostrato un senso civico esemplare, rispondendo con grande partecipazione – scrive Stanasel – Anche in questo turno, il seggio allestito a Prato presso il Centro della Socialità di Iolo ha visto una forte affluenza, con 1.487 cittadini romeni che si sono recati a votare, un aumento netto rispetto al primo turno, quando furono 926. Un dato che conferma Prato come punto di riferimento nazionale per la comunità romena in Italia. Al secondo turno si sono sfidati George Simion, sostenuto dal partito AUR, e Nicusor Dan, candidato indipendente. Al primo turno Simion ha ottenuto circa il 40% dei voti, Dan circa il 20%».
«Il forte aumento di partecipazione non si è registrato solo a livello locale, ma è stato evidente anche a livello globale –scrive ancora Stanasel – Nel primo turno avevano votato all’estero 973.129 cittadini romeni, mentre nel secondo turno i votanti sono saliti a 1.644.904. Anche in Italia si è assistito a una crescita significativa: dai 174.747 voti del primo turno si è passati a 285.936 in questo secondo appuntamento elettorale. L’Italia si conferma così, anche in questa tornata, il primo Paese al mondo per affluenza della diaspora romena, un risultato che testimonia il forte legame con la madrepatria e il desiderio diffuso di partecipare al futuro democratico della Romania. Aumenta l’affluenza anche in Romania, dove si è percepito un clima di maggiore mobilitazione rispetto al primo turno».
Le prime proiezioni danno i due candidati testa a testa
