Prato, scoperto asilo nido abusivo: che cosa ha fatto insospettire gli agenti e come funzionava
La struttura è stata sequestrata dalla polizia municipale, maxi-multa per la titolare
PRATO. È stato sequestrato ieri, 2 dicembre, dalla polizia municipale un asilo nido abusivo realizzato all’interno di un circolo culturale cinese a San Paolo: a insospettire gli agenti è stato il continuo viavai di persone con bambini in tenera età. Dai controlli eseguiti è emersa la presenza di due adulti e diversi bambini, due dei quali di età inferiore ai tre anni.
La ricostruzione
I locali erano perfettamente organizzati per l’accoglienza e le attività tipiche di un asilo, con lavagne, banchi, seggioline, materiale didattico e giochi per bambini. Un’altra stanza era adibita a dormitorio con la presenza di tredici brandine con coperte e biancheria da letto. All’interno era allestita anche una cucina per la preparazione dei pasti con attrezzature, piano di lavoro, frigorifero, congelatore a pozzo, lavello, fornelli, microonde e cuociriso elettrico, nonché molti prodotti alimentari freschi e surgelati, il tutto in assenza di notifica sanitaria e delle necessarie documentazioni sulle procedure in materia di conservazione e manipolazione degli alimenti.
Chi lo gestiva
L'attività era gestita da una donna di circa trenta anni, con funzioni di educatrice, e il vicepresidente dell'associazione, un uomo di circa 35 anni, intento alla preparazione dei cibi per i piccoli ospiti della struttura. I genitori dei minori, assenti al momento del controllo, sono stati contattati per la presa in consegna dei rispettivi figli. La titolare del circolo è stata multata per violazione delle norme in materia di strutture educative per minori con età inferiore ai tre anni e per violazioni in materia igienico sanitaria in merito alla preparazione e somministrazione dei cibi, per un ammontare complessivo di 3.500 euro.
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