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Un po’ panettone, un po’ brioche: nasce a Prato il dolce Panpesca firmato da Stefano Nanni

di Alessandro Formichella
Un po’ panettone, un po’ brioche: nasce a Prato il dolce Panpesca firmato da Stefano Nanni

Il prodotto è stato registrato dal noto pasticciere che ora mira anche a una sua industrializzazione

09 dicembre 2023
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PRATO. Panpesca, il panettone tutto condito e realizzato come una grande brioche pesca alla pratese: è il dolce della pasticceria Nanni di Galciana, che è stato registrato mesi fa come un vero e proprio marchio tutelato, per le luci natalizie di questo fine 2023. Ieri mattina il sindaco Matteo Biffoni ha accolto l’invito del pasticcere Stefano Nanni per assaggiare il panettone pratese ideato partendo da uno dei dolci cittadini più famosi dentro e fuori le mura.

Alchermes, pasta brioche, crema pasticcera e la piccola pesca ed ecco Panpesca: un misto fra panettone e la brioche di Prato. In realtà, il mondo della pasticceria italiana di prodotti che si chiamano Panpesca è foriera; basta fare una semplice ricerca on line. Ma niente sembra che sia uguale al panettone al gusto della pesca pratese realizzato dalla pasticceria di Galciana. Il rosso alchermes, liquore mediamente alcolico (circa 30°) e molto dolce, a base di acqua, cannella, cocciniglia (per dare il colore), macis, chiodi di garofano, cardamomo, vaniglia, acqua di rose, zucchero granulare e alcol puro, si sposa con una pasta brioche resa più compatta e più vicina a quella del panettone, condita poi dalla crema artigianale. Il nuovo dolce era uscito sul mercato già nella scorsa Pasqua, ma la pasticceria Nanni ha voluto “benedire” questo Natale con la degustazione offerta al sindaco di Prato. Un testimone d’eccezione, quindi, per Stefano Nanni. Che ha tutta l’intenzione di industrializzare il prodotto e proporlo, con alcune varianti per la conservazione, eventualmente anche per la grande distribuzione.

«Non c’è alcun segreto da nascondere – dice il pasticcere – il gusto è quello della pesca di Prato reso nella forma di un panettone, e quindi con una pasta più addensata ma sempre brioche, e dalla crema pasticcera e alchermes. Il prodotto, che ho registrato mesi fa, sta andando bene, è richiesto. Si tratta di un gusto nuovo, se pensiamo al panettone tradizionale, che piace e viene richiesto. E Stefano Nanni, per questo Natale, è pronto a portare il Panpesca anche a casa dei pratesi con un servizio ad hoc a domicilio previsto per Prato e i comuni confinanti.


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