Il Tirreno

Prato

il lutto

E' morto l'attore Gabriele Tozzi

di Azelio Biagioni
L'attore Gabriele Tozzi
L'attore Gabriele Tozzi

Originario di Mercatale di Vernio, si è spento all'età di 79 anni nella sua casa di Roma. L'esordio con Zeffirelli, la collaborazione con Ronconi

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PRATO. E’ morto Gabriele Tozzi. Un attore con la A maiuscola. Di quelli che ormai non se ne trovano più. Signore sul palcoscenico e nella vita. Dopo una vita passata sui teatri più prestigiosi da alcuni anni viveva fra Roma e Sodarello, sopra Figline, dove trascorreva buona parte dell’anno immerso nella natura e nel verde. Si è spento a 79 anni nella sua casa romana, nel tardo pomeriggio di domenica. Lascia la moglie Cristina Fondi (anche lei attrice) e i figli Federico e Stefano.

Era studente universitario, Tozzi, quando quando si affacciò al mondo del teatro. Capì subito che era il suo mondo. Lascio la facoltà di scienze naturali che frequentava a Firenze e si iscrisse all'accademia nazionale d'arte drammatica a Roma. Erano in 628 e lui arrivo primo guadagnandosi per tre anni la borsa di studio. Da allora di strada ne ha fatta tanta quel ragazzo nato a Mercatale di Vernio. Spettacoli su spettacoli, applausi, città e tanti teatri non solo in Italia. Per esigenze di lavoro aveva lasciato Prato ed era andato ad abitare a Roma ma Gabriele Tozzi sentiva forte l'attaccamento alla sua terra e allora decise di comprare un podere sopra Figline, a Sodarello. Quello che era diventato il suo buen retiro.

La carriera di Tozzi (attore teatrale ma che ha lavorato anche al cinema e in tv) parte col botto quando a dirigerlo in "Romeo e Giulietta" è Franco Zeffirelli e poi quello che reputa il suo debutto con l'"Orlando furioso" per la regia di Luca Ronconi che lo ha diretto anche in altri spettacoli. Considerava i suoi mentori Giorgio De Lullo, Romolo Valli e poi Sergio Tofano. «Da ognuno di loro – raccontò al Tirreno - ho imparato tanto. Il rigore ma anche l'ironia». E poi nell’album dei ricordi di Tozzi c’erano le tournée all'estero. «Come dimenticare l'emozione all'Odeon di Parigi - diceva - oppure quando sono stato a recitare a Broadway e poi a Madrid». Si può dire poi che Tozzi ha (quasi) inventato la pubblicità in tv negli anni Settanta. Una fra tutte Dash che ha portato avanti per 10 anni.

I funerali saranno celebrati domani alle 11 a Roma nella chiesa della Natività.

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