Messa in liquidazione la rifinizione Trt: 47 dipendenti senza lavoro
Un calo degli ordini, anche in conseguenza dell'epidemia di Covid, ha convinto i soci a cessare l'attività
PRATO. La proprietà della rifinizione Trt, che dà lavoro a 47 dipendenti, ha deciso di mettere in liquidazione l’azienda. Lo confermano fonti sindacali, anche se finora il sindacato non è stato coinvolto nella procedura che porterà quasi certamente alla chiusura dell’azienda, che ha sede in via Strobino. I liquidatori sono al lavoro per garantire i diritti dei dipendenti e quelli dei creditori, come accade in tutte le procedure di liquidazione.
La chiusura della Trt, una delle più grandi aziende nel settore delle rifinizioni del distretto tessile pratese, sarebbe dovuta sia all’emergenza Covid che al calo degli ordini, due cause che evidentemente si intrecciano. Un tempo la Trt faceva parte del Gruppo Sasch e attualemente la proprietà è divisa tra la Gommatex della famiglia Giovannelli e la famiglia Guarducci. Uno dei principali committenti ella Trt è stato finora il Lanificio Europa della famiglia Guarducci.
I dipendenti, che da qualche tempo erano in cassa integrazione, sono stati informati della messa in liquidazione dell’azienda nel corso di un’assemblea che si è svolta nei giorni scorsi.
Ora per loro si apriranno prospettive poco incoraggianti. Il sindacato, come accade in questi casi, insisterà per allungare la cassa integrazione. In alternativa, i lavoratori potranno usufruire della Naspi, l’indennità di disoccupazione, per un periodo di due anni
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