Il Tirreno

Prato

A giugno la personale dell’artista pratese inserita nella Biennale di Venezia

Martinelli al Pecci di Milano

Il pittore pratese Andrea Martinelli
Il pittore pratese Andrea Martinelli

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 PRATO. "Andrea Martinelli presente?". Questo il titolo della personale dell'artista pratese, a cura di Marco Bazzini, allestita dal prossimo 9 giugno al Museo Pecci Milano per la 54ª Biennale di Venezia. Una sede prestigiosa lungo gli storici Navigli meneghini per una mostra con una trentina di opere, quasi tutte di grande formato, con le figure umane come soggetto, come ama dipingere da sempre Martinelli, che sarà presente con un grande dipinto al Padiglione Italia della Biennale veneziana, al via il 3 giugno prossimo, a cura di Vittorio Sgarbi, il notissimo critico che da anni segue il lavoro dell'artista pratese.  Nel frattempo nella sede pratese del museo Pecci, è in via di allestimento la grande mostra sul rapporto fra arte e musica, al via il 21 maggio con il titolo "Live: l'arte incontra il rock". Fra le opere anche i 7 capolavori, J.M. Basquiat, due Andy Warhol, Gilbert and George, Damien Hirst, Alex Katz, Alighiero e Boetti, concessi in comodato alcuni anni fa dagli eredi dell'imprenditore pratese Alessandro Grassi, che ha fatto fortuna a Milano, dove si era trasferito da giovane, a cui seguirà fra pochi mesi un secondo comodato con altre importanti opere contemporanee.  In occasione della mostra il Pecci rimarrà aperto al pubblico anche dopocena per tutta l'estate, mentre nell'anfiteatro del museo saranno organizzati una serie di eventi musicali per i giovani e non, ma anche alcuni prestigiosi concerti che fanno parte del Festival delle Colline, curato sempre da Marco Bazzini e da Silvia Bacci. R.T. Sul sito (www.iltirreno.it) la photo gallery delle opere donate alla Collezione permanente del Centro Pecci
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