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Pontedera

Calcio: Serie D

Pontedera, prosegue la rifondazione: Ibarbo se ne va e con lui sono pronti a partire molti altri tra calciatori e collaboratori – I nomi

di Tommaso Silvi

	Victor Ibarbo 
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Victor Ibarbo 

Il progetto iniziale si è rivelato un flop: la proprietà brasiliana ha avuto il sangue freddo di comprenderlo e di correre ai ripari per evitare la seconda retrocessione consecutiva

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PONTEDERA. Doveva essere il grande colpo dell’estate. Invece dopo appena tre partite, 159 minuti giocati, zero gol e zero giocate determinanti, Victor Ibarbo saluta il Pontedera. Un altro pezzo del progetto iniziale granata – presentato in estate in pompa magna – che se ne va. Il piano di lavoro in casa granata sta davvero cambiando volto. Segnale inequivocabile che, quel “progetto” estivo tanto decantato dal presidente Gustavo Nikitiuk – a un passo dall’addio e ormai ai margini dell’organigramma societario – e dal direttore sportivo Simone Quintieri, cacciato il 22 settembre in concomitanza con l’arrivo di Paolo Giovannini in qualità di responsabile dell’area sportiva, faceva acqua da tutte le parti. Una sensazione che – oltre che dalle scelte drastiche delle ultime settimane – è certificata anche dai numeri: Pontedera ultimo dopo 4 giornate di campionato nel girone D di Serie D con zero punti. E mentre Giovannini sta ricostruendo la squadra quasi completamente (qui tutti i movimenti di mercato), inizia ad accendersi la lista dei saluti.

Ibarbo ma non solo

Il primo addio ufficiale è quello del 36enne ex Roma e Cagliari che, come fa sapere la società con una nota ufficiale nella mattina di giovedì 1 ottobre, se ne va all’ASD Calcio San Cataldo, nel campionato di Eccellenza in Basilicata. Ma non è finita, perché oltre a lui se ne andranno altre 9-10 figure: per la maggior parte calciatori, ma anche collaboratori di mister Mascara – che nel frattempo resta sulla panchina granata – che evidentemente sono stati ritenuti superflui o comunque non adatti al percorso del Pontedera. Di alcuni è già arrivata l’ufficialità, come si legge nella nota del Pontedera arrivata alle 13,14 di giovedì 1 ottobre: «L’US Città di Pontedera comunica la risoluzione consensuale del rapporto con i calciatori Emanuel Tesser, Arman Dzankovic, Alessio Pipicella, Samuel Bouable e Giuseppe Zagarese. A tutti loro il club rivolge un sentito ringraziamento per l’impegno e la professionalità dimostrati durante l'esperienza in maglia granata».

Ora servono punti

Inutile girarci intorno. Quella che sta prendendo corpo in casa granata è una vera e propria rifondazione. Guidata da Paolo Giovannini, ma naturalmente avallata dalla proprietà brasiliana, a cui va il merito di aver riconosciuto – è lampante – di aver quasi completamente sbagliato il progetto iniziale e di essere quindi corsa ai ripari. Sbagliare si può, capita a tutti. L’importante è riconoscere i propri errori e applicare i correttivi. Anche perché fin qui il fondo brasiliano Sportheca ha versato nelle casse del Pontedera una cifra attorno al milione di euro. Far decollare il progetto Pontedera quindi conviene a tutti: e prima di tutto a chi ci sta mettendo i soldi.  

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