Pontedera, è già rinato l’entusiasmo granata: sette acquisti e ora l’apericena dei tifosi con Caponi e Giovannini
Ultimi nel girone D con zero punti dopo quattro giornate, i granata provano a cambiare marcia affidandosi all’esperienza del nuovo responsabile dell’area tecnica. Domenica al Mannucci arriva una sfida già decisiva per il futuro della stagione
PONTEDERA. La situazione rimane critica. Ma ora è tornato l’entusiasmo. La stagione del Pontedera praticamente è iniziata il 22 settembre con il ritorno di Paolo Giovannini come nuovo responsabile dell’area tecnica. A distanza di 4 anni dall’ultima volta, l’ex direttore generale è tornato dietro alla scrivania granata con l’obiettivo di rimediare una situazione che è già da allarme rosso: il Pontedera è ultimo nel girone D di Serie D con zero punti dopo 4 partite di campionato. Giovannini ha subito preso in mano la situazione e in pochi giorni ha iniziato una vera e propria rivoluzione della rosa: è arrivato l’ex Serie B Andrea Bertoncini, e poi anche l’esperto difensore Lorenzo Borri, e ancora un tris di acquisti composto da Simone Menconi, Lorenzo Codutti e Marco Zuccherato. Prima degli ultimi tre colpi annunciati nella giornata di martedì 29 settembre.
Finale col botto
Giovannini ha lavorato alla sua maniera. Orecchio al telefono, agenda tra le mani e una valanga di esperienza. In una settimana ha chiuso otto nuovi calciatori. Con un finale che ha riacceso l’entusiasmo di tutta la città. Martedì 29 settembre infatti è stato ufficializzato il ritorno in granata di Andrea Caponi, storico capitano granata che era già tornato al Pontedera nel gennaio 2026, salvo essere cacciato a giugno 2026 dall’ormai ex presidente – messo a capo del club dalla nuova proprietà brasiliana e poi rimosso – Gustavo Nikitiuk. Caponi, quindi, ma non solo. In granata è arrivato anche Raffaele Ortolini, classe 1992, una vita passata tra Serie C e Serie D: la punta di esperienza che mancava per coronare il progetto di restaurazione firmato Giovannini. Più un jolly a centrocampo: Lorenzo Bagnoli, classe 2007, reduce da 32 presenze e un gol in Serie D con il Tau Altopascio.
L’apericena degli ultras
A Pontedera, insomma, dopo un’estate costellata dalle follie sportive di una dirigenza che evidentemente aveva capito poco o niente dell’ambiente granata e del calcio italiano, e grazie a una proprietà che è stata rapidissima a capire il problema e a risolverlo affidandosi a figure davvero esperte di calcio dilettantistico. Ora non resta che attendere il verdetto del campo: perché è da lì che deve arrivare la svolta. Prossimo impegno: 4 ottobre alle 15 al Mannucci contro il Cittadella Vis Modena. Di tempo non ne è rimasto e servono subito punti per evitare la seconda retrocessione consecutiva. Intanto la tifoseria ha organizzato un aperitivo al bar Baldini, di fronte allo stadio comunale, venerdì 2 ottobre dalle 19 alle 21. «Sarà un’occasione per fare aggregazione – spiega la Gradinata Nord Diego Savelli – e contribuire alle prossime trasferte che i ragazzi della Gradinata dovranno affrontare nelle prossime settimane. Invitiamo tutta la tifoseria Pontaderese a partecipare numerosa». Saranno presenti all’evento anche Paolo Giovannini e Andrea Caponi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
